(ASI) Roma  - "Una situazione paradossale a Roma per la questione Sassat, per questo l'unione inquilini chiede al dipartimento delle politiche abitative del Comune di Roma di prorogare la scadenza dei termini per la presentazione delle opposizioni oltre il 17 settembre.

Al momento lo sportello di via Cavour dell’Unione Inquilini rimane aperto, in via del tutto eccezionale fino al 10 agosto dalle h 10 fino alle h 16, per raccogliere le opposizioni all'esclusione dall'elenco provvisorio dei Sassat. Grande confusione al dipartimento politiche abitative dove circa 600 inquilini dei CAAT che hanno fatto richiesta del Sassat chiedono il motivo della loro esclusione. Carenza di personale, gravi inefficienze che impattano pesantemente sui servizi soprattutto nel mese di agosto. Ci chiediamo quali siano i criteri per aggiudicare i punteggi tra gli inquilini ritenuti ammessi. Inoltre, se al momento I nuclei presenti nei Sassat sono circa 1300 e il nuovo bando per il reperimento degli alloggi è fissato a  500 come verranno gestite le famiglie in eccedenza? Ma soprattutto che fine hanno fatto i 7 milioni del bando precedente? Con tante domande e nessuna certezza, anche da parte degli impiegati agli sportelli del Comune, continuano le vacanze romane dei precari della casa. Chiediamo alla Sindaca Virginia Raggi e all'assessora Rosalba Castiglione se questo è il modo di amministrare la città".  Lo dichiara in una nota Unione Inquilini.

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