(ASI) Roma -  "Sì a una Commissione d'inchiesta che tuteli l'ambiente, la salute dei cittadini e delle imprese sane, che possa affiancare nuove funzioni ai compiti tradizionali. Tra queste, la verifica delle attività illecite relative a gestione e smaltimento dei materiali contenenti amianto, l'indagine sui reati legati alla gestione di rifiuti e agli incendi in impianti di deposito, la verifica dell'applicazione della legge sugli ecoreati.

Lo scorso anno si sono registrati numeri allarmanti, con tanti arresti per crimini contro l'ambiente e una crescita di illeciti ambientali, specialmente in Campania, Sicilia, Puglia e Calabria. In molte Regioni il ciclo rifiuti segna una carenza del servizio della raccolta differenziata e la mancanza di impiantistica che spesso porta all'emergenza. La Commissione di inchiesta è uno strumento forte che può rispondere alle richieste di giustizia e fungere da stimolo per Parlamento e Governo ad agire in maniera efficace".

Lo afferma Paolo Arrigoni, Senatore della Lega, nella dichiarazione di voto in merito alla istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali a esse correlati

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