(ASI) Roma - "I dati parlano chiaro: dall’inizio del 2018 si sono registrate 334 segnalazioni da parte di lavoratori dipendenti e relative istruttorie avviate dall’ANAC, con una media di 2 al giorno.
La legge sul whistleblowing è fresca di stampa, ma già si intravedono i primi risultati positivi", così Francesca Businarolo (M5S), firmataria del provvedimento apprezzato da Raffaele Cantone in occasione del Rapporto Annuale Anticorruzione.
"Occorre dare sostegno e protezione ai dipendenti che hanno il coraggio di denunciare i comportamenti illeciti appresi all’interno del proprio ambiente di lavoro. Sicuramente la legge può essere migliorata, valutandone gli effetti sul piano pratico. Tra l’altro siamo in attesa della direttiva europea in materia, di cui, per ora, esiste solo una bozza e non sapremo se sarà emanata prima della fine della legislatura europea. Andrà senz’altro rafforzato lo strumento nel settore privato e prevederemo la costituzione di un Fondo di ristoro del whistleblower. Ma siamo fiduciosi e consapevoli di aver intrapreso il giusto percorso. Tutto ciò conferma la necessità e l’utilità di uno strumento che favorisce la creazione di ambienti di lavoro più responsabili e Pubbliche Amministrazioni più efficienti, contribuendo, così, al cambiamento sociale e culturale”, prosegue la portavoce (M5S) della Commissione giustizia.
 

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