×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
Poste. Codacons: accolte nostre richieste, ma chi ha subito danni maggiori puo fare causa

(ASI) Il Codacons giudica positivamente l'accordo raggiunto con Poste Italiane sulle modalità e i tempi del rimborso per i disagi creati dai problemi informatici.

 

"L'azienda ha accolto le nostre richieste, prevedendo indennizzi non solo per chi ha subito danni dimostrabili, ma anche per i pensionati che hanno subito disagi. Questo è stato un punto su cui la nostra associazione si è battuta fin dall'inizio - spiega il Presidente Carlo Rienzi - Ricordiamo agli utenti che, ovviamente, in caso di danni di entità superiore e indipendentemente dall'indennizzo, è possibile intentare cause individuali di risarcimento dinanzi al Giudice di pace'.

A tal fine l'associazione sta valutando per alcuni casi specifici raccolti attraverso il blog www.carlorienzi.it la possibilità di avviare azioni risarcitorie contro l'IBM, società che gestisce il sistema informatico di Poste andato in tilt i primi di giugno.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere