(ASI) Roma – “La Corte dei Conti, nella Relazione sul Rendiconto dello Stato, ha certificato il fallimento delle politiche attuate dai precedenti governi in tema di evasione fiscale. Gli adempimenti burocratici introdotti non sono stati utili ad arginare il fenomeno.

Riteniamo urgente intervenire al fine di superare strumenti anacronistici quali lo spesometro, il redditometro e gli studi di settore.

Come certificato nella Relazione del procuratore generale, le attuali strategie di controllo fiscale non sembrano in grado di indurre cambiamenti nella condotta dei contribuenti. L’Italia resta uno dei Paesi europei con i livelli di evasione fiscale più elevati. Sono necessarie strategie diverse e articolate al fine di favorire l’adempimento spontaneo.

Per questo motivo rilanciamo la nostra proposta per una fatturazione elettronica più semplice e automatica possibile. E’ necessario rifondare il rapporto tra Stato e contribuenti, da incentrarsi sulla buona fede e la reciproca collaborazione” - a riferirlo è Carla Ruocco, presidente della Commissione Finanze della Camera.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere