(ASI) Di seguito il commento del presidente nazionale di Noi con l’Italia, Raffaele Fitto, alla proposta del ministro allo Sviluppo Economico, Luigi Di Maio Difendere il Made in Italy mettendo dazi ai prodotti che fanno concorrenza sleale ai nostri? Una follia, quanto proposto dal Ministro allo Sviluppo Economico, Di Maio, è davvero un suicidio per le nostre imprese!

Intanto perché i numeri parlano chiaro e in un momento di crisi economica l’unico settore che ha retto in Italia è stato proprio l’export: le imprese italiane nel 2017 hanno esportato merci per oltre 448 miliardi di euro, contro 400 miliardi di beni importati. Dopo Germania e Olanda siamo terzi in Europa per beni esportati. Grazie a questi livelli di crescita abbiamo superato la Francia e oggi siamo l’ottavo partner commerciale degli USA.

Gli importanti risultati oggi raggiunti sono il frutto soprattutto dell’intuizione delle nostre imprese che hanno rafforzato la loro presenza sui mercati internazionali puntando sulla qualità che da sempre contraddistingue il marchio “Made in Italy”. Insomma, altro che dazi, servono politiche che sostengano altri accordi di libero scambio per aprire nuovi mercati al nostro export.

Alzare barriere non ha mai favorito nessuna economia, rischia, invece, di inasprire i rapporti con gli altri Paesi con effetti che potrebbero danneggerebbero solo le nostre esportazioni e quindi avere ricadute negative sulle imprese e sui lavoratori.

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