(ASI) Roma -  "Non si tratta di razzismo né di intolleranza e non c'è alcun profilo di anticostituzionalità, tutt'altro, l'ipotesi di un provvedimento finalizzata al  censimento di Sinti e Camminanti va resa al più presto effettiva".
Queste le dichiarazioni del Delegato all'Ambiente e Dirigente Romano di Fratelli d'Italia Marco Visconti che fanno eco alle parole di ieri del Ministro Salvini. Ancora Visconti aggiunge: "è proprio il principio di uguaglianza sul quale la nostra carta costituzionale si fonda a rendere necessario un provvedimento simile, ogni cittadino che vive nella legalità è infatti censito dallo Stato nel quale risiede e, di lui, le autorità di pubblica sicurezza devono poter conoscere in qualunque momento generalità, residenza e componenti del suo nucleo familiare. Non risponde al vero, infine - conclude Visconti - che un provvedimento di questa natura esorbiti, le competenze del Ministero degli Interni, come ho sentito dire da autorevoli giornalisti, certamente le comunità Rom sono oggetto di competenza e di attenzione sociale, ma censirle non le penalizza, anzi se mai fa compiere un passo in avanti verso un'integrazione, possibile solo se la si fa incominciare dai doveri e dal rispetto proprio di uguaglianza e legalità, magari con qualche pseudo libertà in meno fatta passare per diritto acquisito". Conclude la nota di Marco Visconti - Delegato Romano all'Ambiente Fratelli d'Italia.

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