(ASI) Roma – Carlotta Chiaraluce ‘epurata’ da Michele Santoro. A denunciarlo è la stessa esponente di CasaPound, che spiega: "Avrei dovuto partecipare alle quattro puntate della trasmissione M di Santoro in onda il giovedì sera su Raitre, partecipazione per la quale avevo firmato un regolare contratto.                                                                                   
Invece sono stata esclusa senza una reale motivazione, dopo le polemiche seguite alla prima puntata del programma, durante la quale ho toccato alcuni temi, dall'uscita dell'Italia dall'Unione Europea agli affari tra De Benedetti e il Pd, che evidentemente non sono stati digeriti dalla produzione e dallo stesso conduttore, che in studio non ha esitato a interrompermi bruscamente”.

“La causa dell’esclusione dal programma – puntualizza Chiaraluce - sarebbe il timore di possibili contestazioni da parte dell’Agcom, vista la mia appartenenza a CasaPound. Una appartenenza che, però, era nota fin dall’inizio e che anzi è stata il motivo principale per cui sono stata invitata, immediatamente dopo, peraltro, il record di preferenze che ho raggiunto alle municipali di Ostia e che è finito su diversi giornali. Tutto questo, mentre tra i giovani in studio sono presenti esponenti di altre forze politiche, dal Pd alla Lega. Insomma, oltre all’odiosa censura politica - conclude la nota di Carlotta Chiaraluce di CasaPound Italia - ci troviamo anche di fronte a una palese violazione del contratto per la quale procederemo per vie legali".

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