(ASI) “E’ evidente che la furia con la quale associazioni  liberal stanno distruggendo le statue di Cristoforo Colombo cela un odio etnico nei confronti degli italiani.
Da un punto di vista storico, il ruolo dell’esploratore genovese è al di sopra di ogni sospetto e le strumentalizzazioni oggi rappresentano un terribile negazionismo del suo ruolo e un infondato tentativo, basato su presupposti fasulli, di riscrivere la storia. Presenteremo una mozione alla Camera dei deputati per impegnare il governo a intervenire sulle istituzioni statunitensi affinché si ponga fine a questa ingiusta criminalizzazione di un grande italiano del quale la nostra comunità è fiera. Per questo, esprimiamo solidarietà agli italiani di New York, profondamente offesi da questa campagna d’odio e chiediamo alle nostre istituzioni culturali di scendere in campo perché il genocidio degli indiani d'America non fu certo opera di Cristoforo Colombo, non scherziamo...".
 
È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli.

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