(ASI) Roma - “Italia o morte. Lode agli Arditi 1917 – 2017”: questa la scritta sugli striscioni affissi nella notte da CasaPound Italia in più di cento città italiane. L'esercitazione che si tenne il 29 luglio 1917 davanti al Re viene infatti ritenuto convenzionalmente il battesimo di questa nuova formazione che tanto fu determinante ai fini dell'esito vittorioso della Grande Guerra. “Con quest'azione – spiega Cpi – intendiamo celebrare il centenario di una delle truppe d'élite del nostro esercito, che ha dato vita a una vera e propria aristocrazia del combattimento, determinante per raggiungere la vittoria in guerra e poi per difenderla dopo il conflitto, quando una classe politica indegna e i partiti anti-italiani cominciarono a umiliare i reduci dal fronte”. Gli Arditi, spiega ancora CasaPound, “mostrarono al mondo l'esistenza di un altro tipo di italiano, coraggioso, sfrontato e pronto a tutto pur di difendere il tricolore. Un tipo di italiano di cui, proprio oggi che questo governo ci ha reso la barzelletta d'Europa, è sempre più urgente il ritorno”.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere