(ASI) "Il sottosegretario Gabriele Toccafondi ha annunciato che sono in arrivo oltre 500 milioni di euro per le scuole paritarie. Una scelta gravissima e offensiva, tanto più pesante di fronte ai drammatici problemi della scuola statale - ha dichiarato Luca Cangemi, responsabile nazionale scuola del PCI.

Gravissime sono anche le considerazioni che l’esponente del governo ha ritenuto di dover rendere pubbliche in questa occasione: una forte rivendicazione del ruolo del ruolo dell’educazione non statale e la solita accusa di pregiudizio ideologico rivolta a chi è contrario ai finanziamenti alle scuole private. Sono parole gravi e sono posizioni contro il dettato costituzionale. Il governo Renzi-Gentiloni realizza un’altra parte del programma della destra e il sottosegretario Toccafondi (da quella destra proveniente) lo sottolinea e promette di fare ancora di più in futuro- ha continuato Cangemi. È necessario denunciare con forza questo atto di sostegno, allo stesso tempo, politico e clientelare a un sistema dell’educazione paritaria, che non a caso continua a perdere iscritti, che non garantisce pluralismo culturale ed in cui assai diffusi i fenomeni di violazione dei diritti di chi lavora" . Ha concluso Luca Cangemi.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere