(ASI) “Voglio riprendere l’esortazione di Bersani e dire non ‘fermatevi’ ma ‘fermiamoci’, tutti, per non fare un passo verso il baratro”. Lo afferma il senatore del Pd Vannino Chiti in un’intervista al quotidiano Il Mattino. “Si rimetta al primo posto la politica – sottolinea l’esponente dem – e si vedrà che le distanze sono assai minori di quelle che appaiono.
La questione vera è: con tutto ciò che sta succedendo nel mondo, con le diseguaglianze crescenti, con i rischi di guerra e di terrorismo, con il tentativo di mettere in discussione i valori della democrazia, è necessario o no mettere a fuoco cosa deve fare il Pd, le sue priorità? c’è bisogno di restituire alla sinistra una precisa identità.

Tutti dobbiamo lavorare per l’unità del partito, ma chi lo guida ha la responsabilità più grande. Il problema non è se si fanno le primarie per il segretario a maggio, a giugno, a ottobre: c’è la necessità di un confronto programmatico serio, capace di coinvolgere il nostro mondo. Fatto questo, poi verranno le distinzioni e la scelta del leader. Non si tratta di fare un favore o un dispetto a Renzi o a Speranza, ma di costruire una sinistra plurale che serve all’Italia per sconfiggere i populismi reazionari e le destre antidemocratiche. Si devono creare le condizioni per un congresso vero e non per uno scontro sulla scelta delle persone”.

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