(ASI) “Il tema della sicurezza degli edifici scolastici è di primaria importanza per la salvaguardia dell'incolumità di milioni di bambini e ragazzi i cui genitori devono avere la certezza che, quando i loro figli sono in aula, siano in tutto e per tutto tutelati.

Per questo, nel Decreto Terremoto, approvato dal Parlamento, noi di Civici e Innovatori abbiamo fatto inserire le scuole tra le infrastrutture strategiche per le quali vengono stanziate risorse immediate. Inoltre, ho presentato sia come ordine del giorno al Ddl Terremoto, sia come emendamento, prima alla Legge di Bilancio e ora al Decreto sulla Coesione territoriale, un testo per richiedere la destinazione di fondi specifici per i micro-interventi di edilizia scolastica nelle province del Centro Italia colpite dai terremoti”. Ad annunciarlo Adriana Galgano, deputata del gruppo Civici e Innovatori, che spiega: “Ho chiesto al Governo di stanziare 3 milioni di euro per la messa in sicurezza degli edifici scolastici dei territori interessati dagli eventi sismici del 24 agosto 2016 e del 26 e 30 ottobre 2016 nelle province di Perugia, Teramo, Ascoli Piceno, Macerata, Terni e Rieti. L'emendamento al Decreto sulla Coesione territoriale arriverà in commissione Bilancio la prossima settimana”.

“Una necessità, quella di disporre di risorse per questi interventi – continua la deputata – che mi è stata sollevata dalle scuole stesse. Si tratta di micro-interventi che consistono, ad esempio, nella messa a norma di vetri ed infissi, nell'ancoraggio dei mobili ai muri e nella sistemazione di plafoniere e lampadari, e che sono altrettanto fondamentali al fine di mettere in sicurezza gli edifici scolastici evitando danni a studenti, docenti e personale ma che diventano indispensabili per non alimentare situazioni di panico generalizzato che possono produrre conseguenze gravi tanto quanto quelle causate delle scosse sismiche”.

 

 

 

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