(ASI) Roma. “L’istituzione del reato di caporalato ci restituisce l’immagine di una nazione che non permette nessuna forma di sfruttamento e che mette davanti agli interessi economici di pochi i diritti, la dignità, la sicurezza e la salute di migliaia di lavoratori”. Lo dice Oreste Pastorelli, deputato del Psi, nel corso delle dichiarazioni di voto alla Camera sul ddl caporalato.

“E’ da accogliere con favore – prosegue – l‘inasprimento delle misure penali contro lo sfruttamento, come la sanzionabilità del datore di lavoro o l'estensione delle responsabilità per il reato di caporalato alle persone giuridiche. Fondamentale sarà poi il potenziamento della Rete del Lavoro Agricolo di Qualità quale strumento di controllo e prevenzione del lavoro nero in agricoltura, settore tra i più colpiti da queste prassi criminali. Come socialisti, per le storiche battaglie sul lavoro sostenute e vinte dal nostro Partito, non possiamo che essere soddisfatti di tali interventi normativi. Questo complesso di regole, dunque, rappresenta un salto di qualità in termini di tutela dei lavoratori e – conclude – lancia un messaggio chiaro a chi finora si è arricchito eludendo in maniera illecita la Disciplina sul Lavoro”.

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