(ASI) La Commissione per lo sviluppo regionale del Parlamento europeo ha approvato a larghissima maggioranza il rapporto di Mercedes Bresso, deputata per il gruppo S&D, sulla strategia macroregionale alpina (EUSALP). «Ora anche a livello nazionale e regionale attiviamoci per diventare attori protagonisti di questo progetto» - ha dichiarato Mercedes Bresso.

Questa strategia territoriale europea è la prima nata su spinta delle regioni e degli attori locali, tra cui anche il Piemonte, e riguarda una vasta area in cui risiedono oltre 70 milioni di cittadini. La strategia che coinvolge 7 Regioni italiane e 7 stati europei ha lo scopo di collegare e sviluppare al meglio le potenzialità di un vasto territorio che unisce centri urbani con i territori peri-alpini e alpini. 

La strategia macroregionale è un quadro integrato sostenuto dal Consiglio europeo che coinvolge territori con trend demografici, sociali ed economici, culturali e linguistici differenti. L'obiettivo è quello di affrontare le sfide comuni traendo beneficio da una cooperazione rafforzata e contribuendo al raggiungimento della coesione economica, sociale e territoriale.

Gli ambiti di intervento fondamentali sono: crescita economica e innovazione (attività di ricerca su prodotti e servizi specifici della regione alpina); connettività e mobilità (miglioramento della rete stradale e ferroviaria ed espansione dell'accesso a Internet via satellite nelle aree remote); ambiente ed energia (messa in comune delle risorse per salvaguardare l'ambiente e promuovere l'efficienza energetica nella regione). La strategia macroregionale alpina, la quarta strategia dell'Unione Europea, e la prima che riguarda le montagne e non zone di acqua, vuole porre al  centro del sistema di governance i territori  e gli attori locali in cooperazione con le Istituzioni europee, tra cui il parlamento europeo.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere