(ASI) "L'allarme lanciato dal presidente del Copasir Stucchi dovrebbe indurre il governo a maggiore attenzione e prudenza. Quello che proprio non si può fare è trattare il problema come un affare di ordinaria amministrazione.

Quando il pres. Stucchi dice che non si può escludere che attraverso i barconi arrivino anche terroristi fa intendere che non abbiamo gli strumenti per 'tracciare' gli arrivi e seguirli tutti. Il che significa che Renzi e Alfano non sono riusciti a capire che alla tragedia dell'immigrazione si è agganciata quella del terrorismo islamico. Quegli strumenti di individuazione che potevano essere attivati per controllare allora il flusso migratorio, sarebbero stati oggi ancora più utili per combattere le infiltrazioni terroristiche. Tra i sistemi di sicurezza, sarebbe ipotizzabile introdurre un metodo di controllo, come la fedina penale, e monitoraggio che consenta con assoluta certezza l'identificazione di uno straniero in tutti gli spostamenti. Cosa che oggi paradossalmente non avviene. Del resto, le occupazioni abusive in tutta Italia trasformate in centri per rifugiati clandestini che ospitano extracomunitari privi di identità accertata lo confermano. Nel prossimo question time alla Camera, mercoledì, chiederemo al ministro Alfano di avviare rigorose procedure di controllo delle presenze clandestine nelle decine di immobili occupati". È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli.

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