(ASI) Roma - “La convenzione ufficiale proposta dall’ufficio della Protezione Civile di Roma Capitale è stata rigettata totalmente dalle associazioni di volontariato della protezione civile coinvolte nella gestione e nell'accoglienza dei pellegrini in occasione del Giubileo.

Un altro fallimento in vista a soli dieci giorni dall’inizio dell’Anno santo” lo dichiara Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio membro della commissione Sicurezza e Protezione Civile.

"E’ forte e senza mezza termini l’insofferenza tra i volontari della protezione civile che tramite le principali associazioni di riferimento non hanno voluto sottoscrivere la convenzione per una serie di fattori legati alla gestione incoerente e inefficace della sala operativa centrale che potrebbe essere soggetta ad un sovraccarico incontrollabile, alla reale necessità di non esporre i volontari a forti rischi per la loro incolumità fisica e non da ultimo alla forte carenza di equipaggiamenti previsti dalla legge. E’ evidente che molti volontari si sentono più spettatori insicuri e meno protagonisti di un Giubileo che continua ad essere gestito con i piedi da parte delle istituzioni comunali e regionali. Questa decisione costringe il Comune di Roma a riformulare interamente la convenzione, per tali motivi, visti i tempi ristretti, auspico che possa essere rivista in tempi brevi andando incontro alle esigenze delle associazioni e mettendo concretamente a disposizione i volontari della protezione civile per il giorno dell’apertura della porta Santa. Solo pochi giorni fa il presidente Zingaretti ha annunciato la disponibilità di 1100 volontari ma vista la situazione fece i conti senza l’oste. E’ bene che anche il presidente della Regione Lazio Zingaretti faccia meno annunci e inizi a lavorare per rimediare a questi problemi, perchè la sicurezza dei cittadini e dei volontari deve essere al primo posto" conclude Santori.

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