(ASI) "Apprezziamo il fatto che il Presidente Emiliano abbia cambiato tono sulla Buona Scuola e che finalmente la definisca una riforma storica.

Siamo pronti a discutere di tutto, ma senza la Buona Scuola quelle migliaia di insegnanti pugliesi sarebbero ancora precari o disoccupati. Dire che gli insegnanti vengono deportati è una offesa a migliaia di italiani, anche pugliesi, che un lavoro non ce l'hanno. E un'offesa alla nostra storia".


Redazione Agenzia Stampa Italia

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