Italicum. Galgano (SC): "Le beghe interne al Pd non possono condizionare l'iter di una legge così importante per i cittadini"

(ASI)  Roma  - Conseguire al meglio gli obiettivi di governabilità, rappresentanza delle forze minori e rapporto tra eletti ed elettori che una buona legge elettorale deve poter garantire: è questo l'intento di Scelta Civica che, stamani in commissione Affari Costituzionali alla Camera, ha presentato cinque emendamenti all'Italicum sottoscritti

anche dalla deputata Adriana Galgano. "Le nostre proposte – spiega la parlamentare - mirano a raddoppiare il numero dei collegi plurinominali (da 100 a 200) per ridurre i costi della campagna elettorale e porre le condizioni per una migliore conoscibilità dei candidati; ad introdurre la possibilità di apparentamento tra le liste tra un turno e l'altro – continua Galgano - per scongiurare il rischio di conseguimento al ballottaggio da parte di un solo partito di premi abnormi e, infine, a prevedere un meccanismo automatico nell'attribuzione del seggio ai candidati plurieletti per evitare il mercato dei seggi dopo il voto".
"Considerato che il premier Renzi ha più volte dichiarato che si tornerà alle urne tra tre anni – fa notare, inoltre, la deputata di Scelta Civica – non riusciamo a capire questa fretta nell'approvazione di una legge che, proprio perché va ad incidere su diritti democratici dei cittadini, dovrebbe essere discussa approfonditamente in modo tale da predisporre un testo che sia esaustivo e condiviso. Per questo ribadiamo la nostra contrarietà a porre la fiducia sull'Italicum anche perché non vorremmo che le resistenze a modificare la legge elettorale alla Camera siano legate a spaccature interne al Pd che imporrebbero a Renzi l'impossibilità di riportare il testo al Senato per la nuova discussione. Sarebbe grave – conclude la parlamentare – se l'iter di un provvedimento di questa importanza fosse condizionato dalle beghe interne al Partito democratico ".

Redazione Agenzia Stampa Italia

 

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