Immigrati. Calderoli (Lega): "11mila in 7 giorni, un disastro, Renzi dimettiti Alfano non pervenuto. Perfino Boldrini e Cei capito che qualcosa non va"

(ASI) “Undicimila clandestini traghettati sulle nostre coste solo negli ultimi sette giorni, centri di accoglienza che esplodono, Alfano non pervenuto se non per requisire immobili per gli immigrati: è un disastro! Renzi dimettiti”.

Lo afferma Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato, a fronte dei dati sugli sbarchi di migranti nell’ultima settimana.

“Mi chiedo se il Presidente del Consiglio - continua Calderoli -  impegnato a raccontare favole negli Stati Uniti, si sia per caso accorto del cataclisma che si sta abbattendo nel frattempo sull'Italia. Perfino la presidente Boldrini e la Cei si sono finalmente accorti che c'è qualcosa che non va, ma lui, il parolaio fiorentino - accusa l’esponente della Lega Nord -  si diverte a sfoggiare il suo inglese oltreoceano, mentre qui il Paese affonda sotto il peso di un'invasione senza precedenti”. E sull'Europa dice:“ci lascia soli a fronteggiare una situazione insostenibile, favorita dall'irresponsabilità di una maggioranza di centrosinistra che ha fatto di tutto per incentivare gli sbarchi”.

Calderoli chiede: “Dimissioni di questo esecutivo e nuove elezioni al più presto, non ci sono altre soluzioni a un simile disastro che si aggiunge agli altri rimediati in ogni settore, dall'economia al lavoro, fino alle riforme - conclude - non possiamo permetterci di continuare ancora così”.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere