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(ASI) "La proroga di sei mesi dell'iniziativa a favore delle piccole e medie imprese, scaduta il 31 gennaio, rappresenta un atto dovuto da parte del governo che fornisce alle PMI una boccata d’ossigeno in un momento particolarmente difficile".

Lo dichiara la senatrice del PD Maria Antezza. "Per il PD - spiega Antezza - che in sede di discussione del decreto milleproroghe aveva presentato un emendamento in cui si chiedeva una proroga di dodici mesi, rappresenta una conferma delle nostre ragioni in quanto, di fatto, il governo ha oggi accolto, seppure in modo parziale, lo spirito del nostro emendamento". "per il comparto agricolo La proroga non basta - conclude la senatrice del PD - perché Le aziende già in difficoltà hanno bisogno di una moratoria delle esposizioni verso enti pubblici ed istituti di credito, nonché di una sospensione delle procedure esecutive nei loro confronti per impedire pignoramenti e vendite all'asta. Il PD, durante il milleproroghe aveva proposto un emendamento in tal senso, ma purtroppo è stato respinto poiché la priorità dell’esecutivo, in campo agricolo, pare quello di favorire, per il ricatto della Lega, pochi produttori di latte delle regioni del Nord".

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