(ASI) “L’Italia potrà superare la grande crisi economica, le proprie enormi difficoltà, solo se ogni sua area geografica sarà messa nelle condizioni di portare il proprio contributo alla causa della ripresa

Il Nord ha bisogno del Sud (e non solo viceversa), il superamento dell’Italia a due o più velocità è condizione necessaria per affrontare e vincere una sfida epocale. Il governo Renzi punti a normalizzare un Mezzogiorno troppo spesso depredato, sovente lusingato, quasi mai valorizzato”, così il senatore Vincenzo Gibiino, membro del Comitato di Presidenza di Forza Italia e coordinatore azzurro in Sicilia.

“La lotta alla burocrazia e all’illegalità annunciata da Matteo Renzi è certamente pilastro imprescindibile, ma da sola non basta – prosegue Gibiino –. Il tessuto produttivo del Mezzogiorno deve avere tutti gli strumenti necessari per fare rete, per competere, a partire da una infrastrutturazione adeguata. Fare impresa al Sud, in Sicilia e in Calabria in particolare, è oltremodo faticoso e antieconomico, per la distanza dai mercati europei, per la debolezza di quelli locali, per una tassazione esagerata che strozza le pmi, il mondo artigiano. Il problema è particolarmente ampio e diversificato, e proprio per questo serve una programmazione vera e non fantasma, che punti al potenziamento delle reti viarie, ferroviarie, delle autostrade del mare, di una logistica che consenta finalmente di sfruttare la centralità della Sicilia nel Mediterraneo per intercettare i traffici provenienti dall’oriente. A facilitare l’opera di crescita e di razionalizzazione del sistema infrastrutturale possono essere i grandi investitori privati, con la finanza di progetto. Il governo non si fermi a qualche iniziativa spot, aiuti invece il tessuto imprenditoriale a fare sistema, facilitando altresì l’accesso al credito a coloro che hanno ancora il coraggio di rischiare, di mettersi in gioco, di creare occupazione”.


Redazione Agenzia Stampa Italia

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