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(ASI) “La legge di stabilità è l’ultimo atto della politica fallimentare di un governo incapace, che in due anni ha operato solo tagli orizzontali, senza incidere strutturalmente sui centri di spesa e senza accompagnarli a riforme vere dagli effetti duraturi, tant’è che la crescita italiana continua ad essere tra le più basse dell'Eurozona”.
Lo ha detto il senatore Alfonso Mascitelli, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Bilancio, intervenendo in Aula nella discussione sulla legge di stabilità. “Questa manovra – ha aggiunto – non prevede alcun intervento per lo sviluppo, perché al di là delle parole tali non sono i 5,7 miliardi sbloccati dal ministro dell'Economia. Questa manovra azzera poi i fondi: i Fas in particolare, ma anche il fondo di finanziamento ordinario per l'università, i fondi per l’assistenza ai non autosuffìcienti, agli anziani più poveri, ai bimbi delle famiglie meno abbienti, ai senzatetto. Si taglia per compensare il regalo fatto ai proprietari di casa più ricchi con l'abolizione dell'Ici. E non finirà qui, perché l’Europa ha già bocciato i nostri conti per cui entro il prossimo aprile sarà necessaria una nuova consistente manovra correttiva con nuovi e dolorosi sacrifici per gli italiani. Questo è il centrodestra al potere in Italia. Ora un governo latitante e una maggioranza dilaniata dalle tensioni interne rischiano solo di aggiungere danno a danno, per questo bisogna subito cambiare pagina. Il Paese – ha concluso Mascitelli – deve avere al più presto un nuovo governo che sappia assumersi la responsabilità di decidere e di governare”.