New York, seconda udienza a carico di Maduro

 (ASI) Si tiene oggi a New York la seconda udienza a carico del presidente venezuelano sequestrato e tenuto prigioniero dagli Usa, insieme alla moglie, con la presunta accusa di narcotraffico.

L'udienza fa seguito al rapimento della coppia presidenziale avvenuto a Caracas il 3 gennaio, un'operazione militare condotta in territorio venezuelano da commando militari statunitensi specializzati, con la comunità internazionale rimasta colpevolmente in silenzio contro la prevaricazione statunitense.

La prima udienza si è tenuta il 5 gennaio 2026. Nelle sue dichiarazioni iniziali davanti a un tribunale di New York, ed in quell’occasione il primo mandatario bolivariano si è dichiarato “prigioniero di guerra” respingendo ogni addebito a suo carico e ribadendo il proprio status di legittimo capo di Stato della Repubblica Bolivariana.

“Sono il presidente del Venezuela e mi considero un prigioniero di guerra. Sono stato catturato nella mia casa a Caracas”, ha detto Maduro in quel giorno sottolineando la sua posizione: un Capo di Stato con lo status di immunità presidenziale.

Gli avvocati dell’esponente bolivariano hanno sollevato questioni cruciali relative all'immunità presidenziale e alla legittimità della sua detenzione; un aspetto giuridicamente cruciale durante l'udienza: il presidente ha affermato di non essere stato a conoscenza delle accuse a suo carico in precedenza. Questo fatto è fondamentale in termini procedurali, poiché, secondo il diritto internazionale e le garanzie del giusto processo, ogni imputato deve essere formalmente informato delle accuse a suo carico prima di essere detenuto o di comparire in tribunale.

Ieri, alla vigilia dell’udienza migliaia di venezuelani si sono radunati nel centro di Caracas per chiedere la liberazione della coppia presidenziale; nell’occasione è anche stata celebrata una messa. Alle mobilitazioni hanno partecipato gruppi e organizzazioni sociali che hanno mantenuto la loro richiesta di giustizia fin dall'inizio del caso.

Da questa mattina invece decine di manifestanti si sono radunati davanti al Tribunale distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Meridionale di New York per esprimere il loro sostegno al presidente venezuelano e alla First Lady Cilia Flores.

Sventolando striscioni e bandiere venezuelane, i cittadini hanno mostrato la loro solidarietà alla coppia presidenziale; manifestazioni simili a sostegno del presidente Maduro e di sua moglie si stanno svolgendo in altre città, a dimostrazione della mobilitazione internazionale attorno a questo caso.

 

Fabrizio Di Ernesto - Agenzia Stampa Italia

 

Di Presidency of Bolivarian Republic of Venezuela - Presidente de la República Bolivariana de Venezuela, (HQ), Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=181575006

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