Le oche giulive della UE

Le figure apicali della UE sono deleterie e pericolose per i popoli europei. Vanno cacciate per manifesta incapacità

(ASI) Riceviamo e Pubblichiamo - "Nel dizionario De Mauro con la espressione «oca giuliva» si intende «persona, secondo una visione stereotipica specialmente donna, che dimostra stupidità, superficialità e scarsa cultura».

Riteniamo che questa definizione sia perfetta per Kaja Kallas, Ursula Von der Leyen, Christine Lagarde. Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo, forse per la sua cultura maltese e mediterranea, si allontana e rientra più nello schema della servitù volontaria. Prima di assumere incarichi a Bruxelles era infatti impegnata contro l’aborto e la perversione LGBT. Ottenuta la carica di presidente del Parlamento europeo è cambiata e si è adeguata al politicamente corretto nichilista. Nel discorso di insediamento ha affermato «La nostra casa conta per le nostre comunità Lgbtiq; a coloro che sono ancora discriminati a causa della loro religione, colore della pelle o identità di genere; a tutti coloro che credono nella promessa dell’Europa. Quest’Aula è importante e quando le persone si rivolgono a noi per difendere i nostri valori, troveranno in noi un alleato».

Non hanno trovato ascolto al parlamento europeo il grido di Gaza, né quello delle bambine uccise a scuola in Iran dalla coalizione Epstein, né quello delle popolazioni russe sottoposte agli attacchi terroristici ucraini come avvenne a Daria Dugina.

Queste figure femminili che sono state poste alla guida delle istituzioni europee fanno tragicamente sorridere. Sempre perfette nella acconciatura, con il passo deciso nelle visite ufficiali, ma non passa giorno che non prendano, spesso al di là delle competenze previste nei trattati fondativi, decisioni deleterie per i popoli europei con stolida incapacità di recedere dai disastri che hanno provocato e provocano a cominciare dalla guerra in Ucraina.

Nell’800 simili personaggi femminili erano descritti nei romanzi di Jane Austen come impegnati in intrighi per sposare bene le figlie, mentre ora, un malinteso femminismo, ha portato queste pericolose fatue a decidere su guerra e pace.

Attualmente si stanno distinguendo per chiedere, durante la guerra scatenata dalla coalizione Epstein all’Iran che ha blocco i flussi energetici dal Golfo persico, la continuazione delle sanzioni alla Russia per quanto riguarda l’acquisto di petrolio e gas.

Queste figure sono il prodotto, che non è casuale, della selezione di leadership farlocche promosse nel tempo dalle organizzazioni sioniste , o meglio sataniste, come quelle di Soros che distruggono la nostra società.

Lo scorso aprile proprio la Kallas ha dato enfasi, anche fotografica, ad un incontro. La agenda della biondina e della Open Society Foundations sembrano talvolta sovrapponibili.

Dobbiamo liberarci quanto prima da queste figure."

Vincenzo Silvestrelli

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