I(ASI) l presidente colombiano Gustavo Petro ha invitato diversi settori della società a unirsi alla mobilitazione prevista per giovedì 19 febbraio per sostenere il decreto sul salario minimo proposto dal suo governo.
Parlando alla nazione in diretta televisiva il primo mandatario di Bogotà ha annunciato che pubblicherà anche un nuovo decreto provvisorio per contrastare la sospensione emessa dal Consiglio di Stato ed in attesa della sentenza finale sull’aumento del 23,7% del salario minimo.
Sempre Petro ha poi dichiarato che chiederà chiarimenti al giudice Juan Camilo Morales, membro della Seconda Sezione del Consiglio di Stato e relatore della sentenza che ha sospeso l'attuazione dei decreti 1469 e 1470 del 29 dicembre 2025, che hanno stabilito l'aumento salariale per circa 2,4 milioni di lavoratori.
Il presidente indiolatino ha spiegato che la decisione della corte non tiene conto della “natura prevalente” che, secondo la Corte Costituzionale, il salario minimo deve avere in Colombia. A suo dire, “tutti i precedenti ministri delle finanze” delle precedenti amministrazioni avevano trascurato questo aspetto.
Capo dello Stato ha anche sottolineato che la regione che lo ha spinto ad introdurre questo aumento è la necessità di coprire i bisogni essenziali delle famiglie dei dipendenti ed è in linea con la sentenza C-815 della Corte Costituzionale e con gli articoli 25 e 53 della Costituzione del Paese.
Fabrizio Di Ernesto - Agenzia Stampa Italia


