(ASI) I servizi d'intelligence del National Cyber Security Center hanno accusato la Russia di aver provato a carpire i segreti delle ricerche di Stati Uniti, Canada e Gran Bretagna in merito al vaccino contro il Coronavirus.

Mosca ha agito mediante pirati informatici legati, molto probabilmente, ai propri apparati della sicurezza. Viene puntato l’indice, verso la controparte, anche per quanto riguarda le elezioni parlamentari svolte l’anno scorso nel Regno Unito. Vladimir Putin ha cercato, secondo quanto sostenuto da Londra, di influenzare tale appuntamento elettorale. Non abbiamo “nulla a che fare con questi tentativi” e non sappiamo chi ci sia dietro, ha replicato immediatamente il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov.

Marco Paganelli – Agenzia Stampa Italia

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