(ASI) Il governo di Caracas ha bloccato oggi gli aiuti umanitari internazionali, chiudendo il ponte Tiendita che collega la città colombiana di Cucuta al Venezuela, richiesti dal leader dell’opposizione autoproclamatosi presidente Jhuan Guaidò e riconosciuto, come tale, dagli Stati Uniti insieme ad altre 39 nazioni.
L’attuale numero uno del paese Nicolas Maduro, che è sostenuto anche da grandi potenze come Russia e Cina, ha rifiutato l’iniziativa, ritenendola una “scusa”per l’inizio di un intervento militare americano nell’area volto ad esautorarlo. Mosca e Pechino hanno accusato Washington, nei giorni scorsi, di aver violato tutte le norme internazionali, attuando tale golpe che rappresenta una inaccettabile ingerenza politica esterna.
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