(ASI) Egitto e Russia hanno finalmente formalizzato il contratto per la costruzione della centrale nucleare di Dabaa. L'occasione per finalizzare la trattativa è stata offerta della visita del presidente russo Vladimir Putin al Cairo al termine di un incontro cui hanno preso parte il ministro dell’Elettricità del governo del Cairo, Mohamed Shaker, e il direttore generale della compagnia di stato russa per l'energia atomica, Rosatom, Aleksej Likhachev.   

Due anni fa, novembre 2015 i due paesi avevano siglato un primo accordo intergovernativo per la costruzione dell'impianto nucleare di Dabaa, sulla costa del Mar Mediterraneo; il progetto prevede la realizzazione di quattro reattori nucleari della potenza di 1.200 megawatt (Mw) ciascuno. L'impianto è destinato a diventare la più grande infrastruttura realizzata dai russi in Egitto dopo la diga di Assuan. Nel giugno 2016 è stato reso noto che le autorità egiziane e la compagnia russa per l'energia nucleare Rosatom stavano conducendo negoziati che riguardavano principalmente dettagli relativi al prestito vincolato da 25 miliardi di dollari accordato da Mosca per finanziare la costruzione della centrale. La somma dovrebbe essere ripagata con i ricavi dell'impianto entro 30 anni. Il contratto include un periodo di grazia di 12 anni, ad un tasso d'interesse al 3 per cento che potrebbe raggiungere il 150 per cento se le rate semestrali non saranno pagate entro 10 giorni.

Da quanto si apprende la centrale dovrebbe essere realizzata, e diventare quindi operativa nel 2017.

Fabrizio Di Ernesto - Agenzia Stampa Italia

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