(ASI) Siamo alle porte della primavera e se il meteo lo permette si riaccende la voglia di uscire ,con più occasione di fare aperitivi e cene all’ aperto. Eppure, nei locali italiani qualcosa sta cambiando profondamente.
Un tempo la scelta era quasi obbligata, o si optava per un cocktail alcolico o in alternativa le classiche bevande analcoliche . Oggi nei banconi sono presenti una nuova generazione di drink. Da una parte per le nuove e rigidissime regole stradali e dall’altra un’ attenzione maggiore ad uno stile di vita salutare.
Sicuramente un ruolo centrale a questo cambiamento si deve alla Riforma del Codice della Strada (legge 177/2024) entrata in vigore il 14 dicembre 2024, che prevede sanzioni severissime per la guida in stato di ebbrezza.
La giusta paura di perdere la patente e la sperata crescente consapevolezza dei rischi hanno spinto gli italiani a fare una scelta semplice: si limita l’ alcol se ci si mette alla guida.
Al rito dell'aperitivo non si puo’ però rinunciare: dopo il lavoro, prima di andare a cena e tante sono le occasioni per stuzzicare e sorseggiare qualcosa, facendo chiacchiere con amici e conoscenti. Quindi gli italiani non hanno rinunciato al piacere degli aperitivi o degli apericena ma hanno cambiato il contenuto del bicchiere.
E’ esplosa l’abitudine delle bevande analcoliche premium.Non parliamo di semplici succhi di frutta, ma di veri e propri distillati analcolici. Il re incontrastato di questa tendenza è il gin analcolico, una bevanda che, grazie a una sapiente distillazione di botaniche come il ginepro, il coriandolo e gli agrumi, riesce a replicare quasi alla perfezione il profilo aromatico del gin tradizionale, ma con zero gradi alcolici . Quindi il trend del momento è il Gin&Tonic in versione analcolica che è diventato il drink più richiesto da chi deve mettersi alla guida, permettendo di mantenere il gusto e il fascino del cocktail senza rischiare la patente ai controlli .
I dati dei distributori e l'offerta dei baristi confermano che non si tratta di una moda passeggera : c’è una esponenziale aumento della richiesta dei cocktail "zero-alcohol" o MocKtail registrando una crescita a doppia cifra rispetto allo scorso anno.I brand di beverage stanno investendo milioni per creare alternative analcoliche di rum, whisky e spumanti che non fanno rimpiangere gli originali.
La Riforma del Codice della strada ha accelerato una tendenza salutista che era già nell'aria: oggi restare sobri è diventata una scelta di tendenza, sicura e, grazie alle nuove proposte analcoliche, decisamente piacevole. La movida italiana sta cambiando, dimostrando che ci si può divertire anche senza superare il limite del palloncino.
Francesca Castellani – Agenzia Stampa Italia