(ASI) Il legame tra due pilastri della cultura scientifica italiana diventa eterno. Il Comitato scientifico del Premio Internazionale Margherita Hack ha scelto di onorare la memoria di Antonino Zichichi, recentemente scomparso, nominandolo Presidente Onorario. Un tributo doveroso a un uomo che non solo ha fatto parte della giuria, ma ha incarnato la missione stessa del premio: la promozione della scienza ai massimi livelli mondiali.
Un ponte tra Hack e Zichichi
Non è solo un titolo formale, ma un atto dal forte valore simbolico. Zichichi e Hack, pur nelle loro diverse visioni, hanno rappresentato l'eccellenza italiana nel mondo. Con questa nomina, il Premio si impegna a custodire l'eredità intellettuale dello scienziato, mantenendo vivo il dialogo tra ricerca e società.
I protagonisti dell’edizione 2026
Il riconoscimento, che celebra il talento in ambiti che spaziano dalla scienza all'arte, fino all'impegno sociale e animalista, vanta quest'anno un parterre di assoluto prestigio. Tra i nomi già confermati dall'organizzazione del prestigioso evento spiccano:
- Riccardo Muti: ambasciatore della cultura musicale italiana nel mondo.
- Francesca Fialdini: volto noto di Rai 1, apprezzata per garbo e professionalità.
- Johnny Dorelli e Gloria Guida: icone intramontabili dello spettacolo e della TV.
Nuovi ospiti d'eccezione saranno svelati nei prossimi giorni, completando un mosaico di eccellenze che danno lustro al nostro Paese.
Appuntamento nel cuore di Milano
La celebrazione si terrà in una cornice d'eccezione: lo storico Palazzo Stampa Soncino, a due passi dal Duomo. La tre giorni di eventi (20, 21 e 22 marzo) trasformerà Milano nel centro nevralgico della cultura scientifica e artistica, nel nome di chi, come Zichichi, ha dedicato la vita alla scoperta.



