-33 giorni alle Olimpiadi: accessibilità e inclusione, il braille nella legacy sociale di Milano Cortina 2026

(ASI) In occasione della Giornata mondiale del Braille, istituita dalle Nazioni Unite, l’attenzione si concentra sull’importanza di garantire a tutti pari opportunità di accesso all’informazione e agli spazi pubblici.

I Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 rappresentano un’opportunità concreta per promuovere un modello di evento sportivo attento alle esigenze delle persone con disabilità visive. Dalla segnaletica inclusiva alla progettazione degli spazi, l’accessibilità è parte integrante del percorso di preparazione dei Giochi, con l’obiettivo di favorire autonomia, sicurezza e piena fruibilità degli ambienti.

Il Braille, strumento fondamentale di conoscenza e inclusione, richiama uno dei principi fondanti dell’Olimpiade e della Paralimpiade: abbattere le barriere, fisiche e culturali, per costruire comunità più aperte e consapevoli. Un impegno che va oltre l’evento sportivo e contribuisce a rafforzare una legacy sociale duratura.

A 33 giorni dall’inizio dei Giochi, Milano Cortina 2026 conferma così la volontà di lasciare un’eredità che non riguarda solo infrastrutture e competizioni, ma anche diritti, accessibilità e inclusione, affinché lo spirito dei Giochi sia davvero condiviso da tutti.

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