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(ASI) Sicilia.  Palermo – Il presidente della Repubblica francese, François Hollande, ha inviato una nota – per il tramite del suo capo di Gabinetto, Pierre Besnard – a Claudio Zarcone, con la quale gli esprime solidarietà per la tragedia che lo ha colpito: nel settembre 2010, purtroppo, il ventisettenne Norman Zarcone (figlio del giornalista Claudio e a sua volta giornalista), laureato con lode e dottorando in Filosofia del linguaggio, si tolse la vita lanciandosi dal settimo piano della Facoltà di Lettere, in segno di protesta verso le baronie universitarie.

Molti i disegni di legge presentati all’Ars per far nascere una Fondazione intitolata a Norman, ma quantunque condivisi in senso bipartisan, questi disegni di legge si sono arenati a Palazzo dei Normanni. Il presidente Hollande, insieme al proprio cordoglio e all’umana partecipazione alla tragedia, nella nota inviata a Claudio Zarcone (qui in allegato) ha comunicato di aver segnalato al proprio ministro degli Esteri la vicenda legata alla Fondazione: «Non posso che ringraziare il presidente Hollande per la sua sensibilità – ha dichiarato Zarcone – spero che un suo intervento possa essere utile a muovere le acque (e le coscienze) su una questione che non riguarda soltanto mio figlio, ma un’intera generazione di talenti senza futuro, oggi riconosciuta come generazione Norman».

«La politica – conclude Zarcone – ha cannibalizzato il gesto di mio figlio per poi fare spallucce e argomentare in maniera capziosa, indecorosa. Non avevo certo chiesto io la nascita della Fondazione, che negli scopi doveva essere fucina di libero pensiero e laboratorio di legalità, ma oggi devo registrare la falsa coscienza dei nostri politici e la loro volontà autoconservativa, a dispregio di valori nobili e iniziative dalla condivisa nervatura sociale. Ma riflettete bene: valori nobili, fucina di idee, laboratorio di legalità, dramma generazionale, hanno mai prodotto sottogoverni o accontentato i clientes

Claudio Zarcone, portavoce della famiglia Zarcone e del gruppo “Una Fondazione per Norman”.

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