(ASI) L’ultima ondata di maltempo che ha colpito lungo tutta la Penisola ha fatto salire il conto dei danni di una pazza estate con nubifragi e grandine che si sono abbattuti a macchia di leopardo sulle coltivazioni agricole in piena stagione produttiva. 
E’ quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti sugli effetti della perturbazione di piena estate con pomodori staccati dalla pianta e tempestati, mais spezzato, frutta segnata, alberi sradicati e persino danni alle strutture in Emilia mentre si contano danni a mais, soia e foraggio in Lombardia dove sono ben quindici le grandinate che quest’estate hanno colpito l’agricoltura bergamasca. Da nord a sud - sottolinea la Coldiretti - le campagne le campagne si trovano in piena stagione produttiva per frutta e verdure mature che gli agricoltori sono impegnati a raccogliere mentre sta per iniziare la vendemmia. Il repentino capovolgersi del tempo è una conferma dei cambiamenti climatici in atto che in Italia si manifestano con ripetuti sfasamenti stagionali ed eventi estremi anche con il rapido passaggio dalla siccità all’alluvione, precipitazioni brevi e violente accompagnate anche da grandine con pesanti effetti sull’agricoltura italiana che negli ultimi dieci anni – conclude la Coldiretti - ha subito danni per 14 miliardi di euro a causa delle bizzarrie del tempo.

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