(ASI) L'intervento delle Forze dell'Ordine in una casa di riposo a Nuoro ha riportato alla ribalta un tema delicatissimo, che crea sconcerto e raccapriccio: la violenza nei confronti degli anziani all'interno di tali strutture.
Tanti, troppi gli episodi di questo tipo verificatisi negli ultimi anni. Veri e propri esempi di come la viltà e la disumanità di taluni individui possa esprimersi in forme infime e riprovevoli.

Non ci sono parole di fronte ad atti simili, né ci possono essere sconti nelle pene di chi si rende responsabile di simili crudeltà.

Per questo chiediamo:

- Un urgente intervento per la definizione di sanzioni più severe, che prevedano necessariamente il vero e proprio ritiro a vita delle autorizzazioni per tali esercizi.

- Un'azione mirata sul fronte della prevenzione, per evitare il verificarsi di simili brutalità, con la disposizione di controlli, visite e blitz obbligatori, da parte di agenti preposti, almeno una volta al mese.

- La libertà, nell'ambito di tali controlli, di effettuare colloqui diretti anche con gli anziani ospitati all'interno delle case di riposo.

- La possibilità, anche per le associazioni di carattere sociale, come le nostre, di poter effettuare tali verifiche, per poter adeguatamente tutelare i diritti delle persone che dovrebbero essere accudite e tutelate.

Ai parenti rivolgiamo un appello sincero: "Verificate, controllate, non lasciatevi sfuggire nessun dettaglio. I vostri cari spesso possono essere minacciati e intimoriti, per tale ragione non lasciano trasparire il proprio disagio. A ogni piccolo sospetto o dubbio contattate le forze dell'ordine o le nostre Associazioni senza alcun timore: meglio un falso allarme che un segnale trascurato." -  E' quanto dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef.

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