(ASI) L'eliminazione dell'utilizzo di animali nei circhi, indicata come uno dei criteri di delega contenuti in una bozza del “Disegno di legge Cinema, rappresenta un “segnale significativo che va in una direzione che noi indichiamo da anni”. Lo dichiara la presidente nazionale dell’Ente Nazionale Protezione Animali, Carla Rocchi.


Rocchi ricorda che, secondo un sondaggio Eurispes, ben il 70% degli italiani è contrario all'utilizzo di animali negli spettacoli circensi, e questa percentuale è aumentata del 3% rispetto al 2015. Per questo, auspica che la “dichiarazione di intenti” si traduca ora in una norma di legge capace di mettere fine ad una forma di sfruttamento anacronistica.
«Mi appello, conclude Rocchi, al Governo, al Ministro Franceschini e al Parlamento affinché portino a compimento questo progetto di civiltà, valorizzando forme di espressione artistica “cruelty fre” e prevedendo un opportuno “pensionamento” per gli animali e pianificando adeguati controlli per l'attuazione della nuova normativa. E' ora di arrivare un vero punto di svolta nel rapporto tra noi e gli animali: ne abbiamo tutto da guadagnare in termini etico-culturali, economici e, non da ultimo, di consenso politico».

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