(ASI) In occasione delle Giornata mondiale del rifugiato, la Fondazione Banco Farmaceutico onlus sta inviando nuovi medicinali in alcune zone d’Italia dove si sono concentrati gruppi di profughi e rifugiati soprattutto arrivati dopo i recenti sbarchi in Sicilia.  

 Grazie alla donazione della casa farmaceutica Angelini sono stati inviati per i profughi oltre 10.000 confezioni di multivitaminici per un valore di 126mila euro al Centro Astalli di Roma e Palermo alla comunità di Sant’Egidio di Genova e alla Caritas Verona, al Volontariato Caritas Salesiani di Sesto San Giovanni e Assistenza Sanitaria San Fedele.

A Martina Franca (TA) verranno inviati – 1000 confezioni di fermenti lattici per adulti e per bambini per gli oltre 300 profughi assistiti dalla Caritas. Tra questi ci sono numerosi bambini vittime con i primi caldi di vere e proprie epidemia di dissenteria. I medicinali sono stai messi a disposizione dalla casa farmaceutica Montefarmaco.

A Pordenone, il Banco Farmaceutico ha risposto all’appello della Prefettura che ha accolto 57 giovani profughi provenienti dall'Africa inviando antidolorifici, antipiretici, antinfiammatori e multivitaminici.

A Milano, oltre a quelli consegnati a Medici Volontari Italiani per i siriani arrivati alla stazione centrale, il Banco Farmaceutico ha donato all'unità di Strada  di C.I.S.O.M. Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, presidi medici: mascherine, abbassa lingua, guanti per l’assistenza ai profughi Eritrei.

Ad Agrigento, alla Caritas diocesana e all’Associazione Volontari di Strada onlus sono in consegna 250 confezioni di farmaci di prima necessità tra antipiretici, antibiotici, antidolorifici, sciroppi per la tosse e fermenti lattici per i bambini per fronteggiare le esigenze dei profughi arrivati in questi giorni, solo l’Associazione Volontari di Strada ha in cura più di 170 adulti e 96 bambini di cui 55 al di sotto dei 5 anni

<<In questa giornata abbiamo voluto compiere un gesto concreto di solidarietà per i tanti profughi giunti in Italia. I medicinali che doniamo possono dare una nuova speranza a queste persone fuggite dal loro paese e che riversano adesso in una situazione morale, ma soprattutto fisica molto critica>>.

E’ quanto dichiara Paolo Gradnik, presidente della fondazione Banco Farmaceutico Onlus.

<< Il mio ringraziamento – conclude Gradnik - va alle case farmaceutiche e ai nostri partner logistici che come sempre ci hanno permesso di rispondere con tempestività alle richieste arrivateci dagli enti. Ogni contributo ricevuto è fondamentale per continuare a sostenere la nostra rete di carità in opera>>.
Redazione Agenzia Stampa Italia

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