Milan arranca, Inter avanza. A Genova, nonostante il ritorno a Marassi dopo 15 anni a causa dell’omicidio di Vincenzo Spagnulo, il Milan non va oltre l’1 a 1, mentre l’Inter (che se vincesse con il recupero contro la Fiorentina si ritroverebbe a meno 2) strapazza la Roma, che complica il suo cammino, nonostante le buone notizie sul piano societario.

Eto’o stende la compagine di Ranieri e lancia la sua sfida per la classifica marcatori a Cavani ancora iN goal e sempre più trascinatore del Napoli che è a meno 3 della vetta. Milan, Napoli e Inter sono le tre candidate per lo scudetto, poi troviamo in un fazzoletto di cinque punti, cinque squadre in lizza per l’ultimo posto per la Champion. La Lazio bloccata all’Olimpico dal tenace Chievo, la magnifica Udinese di Di Natale e Sanchez che affonda una Sampdoria sempre più disperata, il Palermo fortissimo davanti ma fragile dietro, la Roma e la Juve momentaneamente fuori anche dalla Uefa, ma che dopo la vittoria di Cagliari ritrova il sereno. La doppietta di Matri e il centesimo goal di Toni in serie A ridanno morale e fiducia a Del Piero e compagni che dovranno scontrarsi con i terribili nemici dell’Inter tra due settimane, dopo la sosta nazionale. Una parentesi meritano le chiamate di Prandelli che vede il ritorno di Buffon, consacra Matri come campione e acquisisce l’italo-brasiliano Thiago Motta, dalle origini venete, che va a rinforzare con forza e qualità il centrocampo. Speriamo che questa avvincente lotta in campionato stia davvero forgiando buoni giocatori per la nazionale e che aumenti il tasso di competizione. A tal proposito l’escluso da Juve e nazionale, Amauri, è tornato al goal con una rovesciata si riprenderà i riflettori e la sua personale rivincita?