(ASI) La 13.a giornata del massimo campionato calcistico italiano ha permesso al Chievo Verona di ottenere un successo semplicemente storico.
I gialloblù si sono imposti al "Bentegodi" contro un'Inter inesorabilmente in caduta libera. Le reti di Pellissier e Moscardelli hanno consentito ai padroni di casa di demolire, meritando, la formazione di Benitez, aggrappata al solo e solito Eto'o, l'unico nerazzurro, in questo momento, in grado di fare la differenza.


Vince e vola in classifica il Palermo, autore di una gara coriacea in quel di Cesena. Dopo il botta e risposta timbrato Ilicic-Bogdani, a decidere l'equilibrato incontro ci ha pensato l'eterno Miccoli, tornato in condizione ottimale nonostante un lungo, dolorante, infortunio. Sulla scia dei siciliani si conferma la Sampdoria sempre più Pazzini-dipendente. Il tris del bomber blucerchiato ha regalato a mister Di Carlo tre punti d'oro contro un Lecce mai domo. In svantaggio di due reti e con l'uomo in meno, i salentini sono riusciti miracolosamente a rimontare grazie al sigillo di Di Michele e al colpo di testa di Diamoutene; ma a due minuti dal fischio finale, i liguri hanno siglato la definitiva rete del 2-3. Dopo la cocente sconfitta nel derby, il Catania ha riconquistato il popolo rossoblù vincendo, fra le mura amiche, contro un Bari fanalino di coda: ha deciso, al minuto numero 82, l'imponente Terlizzi, fulmineo nello sfruttare al meglio un assist di Llama (su calcio di punizione). Il Brescia fa harakiri e perde nello scontro diretto per non retrocedere contro il Cagliari. Il calcio di rigore trasformato da Caracciolo aveva illuso il club lombardo, incapace e ingenuo nella ripresa quando, nel giro di tre minuti, gli ospiti hanno ribaltato, con Matri e Conti, il punteggio. Sotto un diluvio incessante è andata in scena Parma-Lazio, sfida terminata con il risultato di 1-1.
I biancocelesti hanno creato una mole di gioco impressionante, non riuscendo comunque, vedi Cesena, ad imporsi e vincere la gara. Infine, il "lunch-match" ha sorriso alla Juventus, in grado di sconfiggere 2-0 il neonato Genoa del pragmatico Ballardini.

CLASSIFICA: Milan 29; Lazio 26; Juventus 23; Roma 22; Napoli 21; Inter 20; Palermo 20; Sampdoria 19; Chievo 19; Catania 17; Udinese 17; Genoa 17; Fiorentina 15; Parma 15; Cagliari 14; Bologna 14; Lecce 12; Brescia 11; Cesena 11; Bari 9.


PROSSIMO TURNO (28/11/2010): Bari-Cesena; Bologna-Chievo; Brescia-Genoa; Cagliari-Lecce; Inter-Parma; Juventus-Fiorentina;
Lazio-Catania; Palermo-Roma; Sampdoria-Milan; Udinese-Napoli.