Budget previsto di 280 euro a famiglia, 122 euro a persona, calzature e maglieria i prodotti più cercati. Il 45% dei consumatori ha rimandato ai saldi almeno un acquisto di Natale

confesercenti copy(ASI) Il nuovo anno parte nel segno del risparmio. Tra domani e sabato prenderanno il via in tutta Italia i saldi invernali 2019, primo grande appuntamento commerciale dell’anno. Le prime regioni a partire saranno la Basilicata e la Sicilia martedì 2 gennaio, cui seguirà la Valle D’Aosta il 3 gennaio. In tutte le altre regioni, le vendite di fine stagione scatteranno venerdì 5 gennaio.

Particolarmente elevata l’adesione di negozianti e consumatori: a partecipare alle prossime vendite di fine stagione saranno infatti circa 280mila attività commerciali, inclusa praticamente la totalità dei negozi di moda e di tessili. Interesse top anche tra i clienti: circa un italiano su due (il 47%) ha già deciso che approfitterà dell’occasione per fare almeno un acquisto, valutando di investire, mediamente, 122 euro a persona, par a circa 280 euro a famiglia. E’ quanto emerge dall’indagine sui saldi invernali condotta da Confesercenti in collaborazione con SWG su un campione di 600 commercianti e 1.500 consumatori.

“Quest’anno gli sconti di partenza saranno più alti della media e l’assortimento molto ampio, visto il meteo incerto che ha caratterizzato la stagione invernale. Per i consumatori sarà meglio del Black Friday, con un periodo di sconti più lungo e tutti i vantaggi del negozio tradizionale”, spiega Roberto Manzoni, Presidente di Fismo Confesercenti. “Conoscere i prodotti ed essere conosciuti dal commerciante, con cui si costruisce un rapporto di fiducia, e poter valutare toccando con mano i prodotti da acquistare. Un’occasione di risparmio per i consumatori, ma anche di vendita per le imprese, che cercano l’inversione di tendenza dopo l’ennesimo anno fiacco. Anche le vendite di Natale, seppure positive, sono state sotto le attese”.

Una sensazione confermata dal sondaggio sui consumatori: il 45%, infatti, ha ammesso di aver aspettato i saldi di gennaio per terminare almeno un acquisto di Natale. Complessivamente, comunque, il 48% degli italiani ha già deciso di partecipare ai saldi. A questi si aggiunge un ulteriore 27% che valuterà le occasioni di risparmio prima di decidere se acquistare o meno. Solo 1 italiano su 4 – il 25% ha deciso già di non comprare. Tra chi compra, il 16% spenderà di più, mentre il 70% cercherà di tenersi sulle stesse cifre dello scorso anno. Si cercheranno, in particolare, calzature: un nuovo paio di scarpe è l’acquisto in saldo più desiderato dagli italiani, indicato dal 28%. Seguono i prodotti di maglieria, preferenza per il 22% di chi partecipa ai saldi, ed i pantaloni (14%). Alto l’interesse anche per i prodotti tessili e moda per la casa (9%) e per i capispalla, come giubbotti e giacconi, ricercati dal 7% dei consumatori.

Roma, 1 gennaio 2019

 

 

 

 

 

 

 

 

DI SEGUITO LE TABELLE

 

Tra il 2 ed il 5 gennaio in tutte le regioni italiane prenderanno il via i saldi. Lei ha intenzione di approfittare dell'occasione per fare un acquisto? (valori %):

48

no

25

Deciderò al momento

27

Rispetto allo scorso anno, ritiene che spenderà (valori %):

di più

16

uguale

70

di meno

14

Su quale prodotto e' maggiormente orientato? (valori %):

 scarpe

28

 maglieria

22

 pantaloni

14

 prodotti per la casa

9

 capispalla

7

 camiceria

4

 accessori

3

 borse

3

 gonne

2

 altro

8

Tra il 2 ed il 6 gennaio, in tutte le regioni d'Italia prenderanno il via i saldi. La sua attività (valori %):

aderirà

33

non aderirà

67

La partenza dei saldi a ridosso della stagione Natalizia l’ha portata a posticipare qualche acquisto di Natale a Gennaio?

45

No

55

 

Le date dei saldi:

Regione

 

Periodo

ABRUZZO

5 gennaio – 5 marzo 2019

BASILICATA

2 gennaio – 2 marzo 2019

CALABRIA

5 gennaio – 5 marzo 2019

CAMPANIA

5 gennaio – 5 marzo 2019

EMILIA ROMAGNA

Dal 5 gennaio 2019

LAZIO

5 gennaio – 15 febbraio 2019

LIGURIA

5 gennaio – 18 febbraio 2019

LOMBARDIA

Dal 5 gennaio 2019

MARCHE

5 gennaio – 1° marzo 2019

MOLISE

Dal 5 gennaio 2019

PIEMONTE

Dal 5 gennaio 2019

PUGLIA

5 gennaio – 5 marzo 2019

TOSCANA

5 gennaio – 5 marzo 2019


UMBRIA

Dal 5 gennaio 2019

VENETO

5 gennaio – 28 febbraio 2019

FRIULI VENEZIA GIULIA

5 gennaio – 31 marzo 2019

SARDEGNA

 Dal 5 gennaio 2019

SICILIA

2 gennaio – 15 marzo 2019

VALLE D’AOSTA

3 gennaio - 31 marzo 2019

Prov. di TRENTO

 

Le vendite di fine stagione possono essere effettuate durante tutto l’anno, previa comunicazione alla Camera di commercio.

Prov. di BOLZANO

 

Due periodi all’anno, determinati, per settori merceologici e per zone, dalla Camera di commercio.

1) Distretto di Bolzano:

a) Bolzano, Andriano, Terlano, Nalles, Meltina, Laives, Vadena, Bronzolo, Ora, Egna, Montagna, Termeno, Magrè, Cortaccia, Cornedo, Nova Ponente, Nova Levante, Cortina, Salorno, Aldino, Trodena, Anterivo, S. Genesio, Sarentino, Appiano, Caldaro, Fiè:

5 gennaio – 16 febbraio 2019

b) Renon, Tires, Castelrotto, Ortisei, S. Cristina, Selva Gardena:

16 febbraio – 30 marzo 2019

2) Distretto di Merano e Burgraviato:

Merano, Moso in Passiria, San Leonardo in Passiria, S. Martino in Passiria, Rifiano, Tirolo, Scena, Lagundo, Caines, Parcines, Avelengo, Marlengo, Verano, Plaus, Cermes, Lana, Postal, Gargazzone, San Pancrazio, Ultimo, Proves, Lauregno, Tesimo, Senale/S. Felice, Naturno:

5 gennaio – 16 febbraio 2019

3) Distretto Valle Isarco:

Bressanone, Rio Pusteria, Fortezza, Varna, Rodengo, Naz –Sciaves, Luson, Velturno, Chiusa, Funes, Barbiano, Laion, Ponte Gardena, Vipiteno, Brennero, Racines, Campo di Trens, Val di Vizze, Villandro, Vandoies:

5 gennaio – 16 febbraio 2019

4) Distretto Val Pusteria:

a) Brunico, Perca, Valdaora, Rasun Anterselva, Monguelfo, Valle di Casies, Braies, Villabassa, Dobbiaco, San Candido, San Lorenzo di Sebato, Falzes, Chienes, Terento, Gais, Selva dei Molini, Valle Aurina, Predoi, Sesto, Campo Tures:

5 gennaio – 16 febbraio 2019

b) Marebbe, San Martino in Badia, La Valle, Badia, Corvara:

16 febbraio – 30 marzo 2019

5) Distretto Val Venosta:

a) Curon, Glorenza, Sluderno, Malles, Lasa, Castelbello-Ciardes, Silandro, Laces, Martello, Tubre, Prato allo Stelvio, Certosa, Monte S. Caterina, Madonna:

5 gennaio – 16 febbraio 2019

b) Resia, Stelvio, Maso Corto e S. Valentino alla Muta:

16 febbraio – 30 marzo 2019