Dopo le gare della terza giornata del campionato di basket di A Dilettanti, in testa alla classifica si è formato un trio inedito composto da Brescia – secondo i commentatori la vera favorita per la vittoria finale - e le sorprese Perugia e Pavia. La classifica inizia intanto a sgranarsi, con le squadre più quotate che sembrano aver preso il via dopo le difficoltà iniziali.


Parliamo di Piacenza, che regola nettamente Recanati a domicilio, Trento, che supera Osimo con qualche patema di troppo, e Trieste, che passa ad Ozzano Emilia contro un’altra pretendente alla promozione come il Gira.
Continua invece il momento negativo di Omegna, partita con ben altre ambizioni ed ancora a quota zero, che cede in casa a Treviglio che - a sua volta - si riprende brillantemente dalla sconfitta della scorsa settimana contro Perugia.
Il torneo si conferma comunque combattutissimo: la stessa corazzata bresciana passa a Siena soltanto dopo i tempi supplementari, con la squadra di casa che, dopo aver recuperato lo svantaggio, ha avuto addirittura la palla per la vittoria.
Il Perugia Basket, intanto, mette fieno in cascina per i tempi più difficili, battendo al PalaEvangelisti la seconda “finta” neopromossa che il calendario le riservava: vale a dire Torino, una squadra completamente rinnovata rispetto all’anno precedente e piena di giocatori provenienti dalle categorie superiori.
Non era facile alla vigilia del torneo pensare i biancorossi a punteggio pieno dopo tre gare, dovendo incontrare squadre molto considerate dagli addetti ai lavori e dovendo cambiare girone ed allenatore. La Liomatic finora sembra però aver ripreso il filo del discorso esattamente da dove lo aveva lasciato alla fine della scorsa stagione: difesa, voglia di lottare e carattere sono sempre le armi in più dei perugini. Il pubblico continua ad accorrere numeroso sulle gradinate e le vittorie sono frutto anche del tifo che si fa sentire nei momenti decisivi.
Dal canto suo la squadra diverte e, tolti i “maledetti” terzi quarti, sciorina anche un gioco piacevole, merito certamente di Riccardo Paolini, un coach che sembra dare quel quid in più che permette ad una squadra piuttosto giovane, come la Liomatic, di giocare con tranquillità i momenti decisivi delle gare.
Ora per Perugia viene il difficile: prossimo turno contro la Leonessa Brescia e - a seguire - scontro contro Pavia sul campo di casa, prima di confronti un po’ più comodi contro le marchigiane Osimo e Recanati.
Quanto alle statistiche individuali dei giocatori del torneo, leggendo le statistiche spiccano i biancorossi Musso (oltre 17 punti a partita, quarto realizzatore del campionato), Pazzi (6,7 rimbalzi a gara, decimo), Caroldi (3 assist a partita, decimo) e Bonamente (primo per palle recuperate, con 4,3 per gara), segno che le vittorie non sono certamente casuali, ma il risultato di un grande lavoro di squadra.
Oltre Brescia-Perugia, il resto della prossima giornata vede anche altre tre partite di estremo interesse: lo scontro tra Piacenza e Trento, Siena-Omegna - con questi ultimi che cercheranno la prima vittoria su un campo difficile come quello della Virtus – ed il derby piemontese Torino-Castelletto Ticino.

Di seguito, il quadro completo della quarta giornata (16 e 17 ottobre):
Piacenza-Trento (sabato), Siena-Omegna (sabato), Treviglio-Ozzano Emilia, Senigallia-Trieste, Torino-Castelletto Ticino, Pavia-Recanati, Brescia-Perugia, Osimo-Riva del Garda.

Classifica (dopo il terzo turno):
Brescia, Pavia e Perugia 6;
Torino, Trento, Piacenza, Trieste, Senigallia e Treviglio 4
Siena, Castelletto Ticino e Ozzano 2
Omegna, Riva del Garda, Osimo e Recanati 0