(ASI) Fantacalcio di serie A.  Giampiero Gasperini è stato esonerato o ha voluto rovinare l’Inter? E’ una provocazione e molti juventini ci ridono sopra, consapevoli del fatto che Gasperini è uno juventino doc e dati alla mano quattro sconfitte pesanti in cinque partite ufficiali danno effettivamente da pensare, considerando poi le scelte tecniche discutibilissime.

Snejider che è un favoloso trequartista è stato ridotto a far l’interno, Lucio che è un portentoso centrale è stato messo a destro e Zarate e Forlan non hanno mai capito cosa dovessero fare e di certo non valgono Eto’o, che si è scontrato duramente con ormai l’ex tecnico. L’Inter di Gasperini è l’antitesi di quella vincente di Mourinho ed è apparsa confusa, disorganizzata e priva di risorse. Bisogna, infatti, precisare che quei campioni sono invecchiati e Cambiasso e Zanetti non hanno quella rapidità che li ha contraddistinti, Milito non è più quello di due anni fa e poi non c’è più quella fame di vittoria. Sembra di essere tornati indietro di dieci anni, quando la Juve dominava e Moratti silurava allenatori. L’anno scorso Benitez ha fatto quasi metà stagione, quest’anno invece alla terza è già cambio. Ora è arrivato il momento di Ranieri, ma sarà la scelta giusta? Negli ultimi quattro anni Ranieri è stato un nemico, non dimentichiamoci le battutacce di Mourinho sulla sua età, sul suo inglese e l’esperienza e al Chelsea e poi che fosse un perdente. Prima alla Juve e poi alla Roma, dove perse uno scudetto già vinto proprio in favore dei neroazzurri. Questa scelta fa discutere anche lo spogliatoio che avrebbero voluto la coppia Figo-Baresi, in attesa di un big manager come Guardiola o Capello, ma Moratti ha fatto la sua scelta per quest’anno. Difficile che Ranieri rimanga di più (sempre che riesca a finire la stagione), non ha nel Dna la vittoria di scudetti dal mometo che non ne ha mai vinto uno, ma ha sempre fatto bene quando è stato chiamato in corsa: ha slavato il Parma, nonostante tutto ha portato la Juve in champion e ha sfiorato lo scudetto con la Roma, ma è l’uomo giusto per i campioni del mondo? Sarà capace di placare e gestire il difficile spogliatoio neroazzurro? O farà come Gasperini?