Calcio Serie A.38^ giornata  Top & Flop

(ASI) In questa 38° ed ultima giornata di campionato il Parma l'ha spuntata sul Torino (rigore sbagliato da Cerci nel recupero) per l'ultimo piazzamento utile per l'Europa, con buona pace del Milan che si è comunque imposto per 2-0 sul Sassuolo. La Juve vincendo 3-0 contro il Cagliari ha ottenuto la 19° vittoria casalinga in altrettante gare, raggiungendo quota 102 punti e polverizzando ogni record. L'Inter ha perso sul campo del Chievo nel giorno dell'addio di Milito, mentre il Napoli schiaccia il Verona al San Paolo (doppiette di Zapata e Mertens e Callejon). Questi i Top&Flop di giornata:

 

 

TOP

 

Juventus: 102 punti e 19 vittorie su altrettante gare allo Stadium, c'è poco da aggiungere.. La Juve di Antonio Conte (fresco di rinnovo annuale) ha polverizzato ogni record, ammazzando il campionato nonostante una grande Roma, risultando miglior attacco e miglior difesa ed ottenendo ben 33 vittorie in 38 partite. Insomma, nonostante il bilancio in Europa sia stato negativo, la stagione 2013-2014 rimarrà indelebile nella memoria della tifoseria bianconera.

L'attacco del Napoli: pur privo di Higuain e Hamsik, il settore offensivo dei partenopei si è distinto per una delle migliori prestazioni stagionali. Col Verona ad aprire le marcature c'ha pensato Callejon, dando sfoggio del consueto opportunismo, poi è salito in cattedra Duvan Zapata, autore di una doppietta (diagonale mancino e bello stacco di testa). Nella ripresa c'ha pensato Dries Mertens a deliziare il San Paolo, doppietta che gli consente di arrivare a quota 11 in campionato e funge da ulteriore dimostrazione della classe e delle doti balistiche del belga.

Amauri: Stagione così così conclusa come meglio non si poteva. Subentrato a mezz'ora dalla fine il centravanti ex Juve ha improvvisamente ritrovato quel feeling col gol che sembrava smarrito da qualche settimana e risolto il match col Livorno. 2 reti decisive,  che hanno consentito al Parma di realizzare il sogno di riapprodare in Europa e sono valse ad Amauri la probabile riconferma per la prossima stagione.

Antonio Di Natale: La sua stagione era partita in sordina, tanto che a gennaio Totò aveva partorito la tanto agognata decisione di ritirarsi. Poi, da gennaio in poi Di Natale ha ricominciato a segnare a raffica ed ha ritrovato la forma migliore. La tripletta messa a segno sabato l'ha portato a quota 193 reti in serie A, da lì il ripensamento, la scelta di proseguire per un'altra stagione data dalla consapevolezza di poter dare ancora molto all'Udinese e al nostro campionato nonostante i 37 anni..

 

FLOP

 

Inter: E' vero, l'obiettivo era ormai stato raggiunto e la formazione schierata da Mazzarri non era quella titolare, ma è altrettanto vero che dopo aver trovato il vantaggio in chiusura di tempo (Andreolli), i nerazzurri sono crollati nella ripresa, consentendo al Chievo di schiacciarli sul piano del gioco e ribaltare il punteggio grazie alla doppietta di Obinna.

 

Lazio-Bologna: Tendenzialmente l'ultima giornata di campionato ci regala partite frizzanti, ricche di reti, match in cui le 2 compagini hanno già runto o fallito gli obiettivi e si abbandonano allo spettacolo. Non è il caso di Lazio-Bologna, gara estremamente noiosa, povera di occasioni da gol e mal giocata da 2 squadre che per tutta la stagione hanno espresso un gioco qualitativamente basso. Dopo 94' di noia la partita si è sbloccata dal dischetto in pieno recupero.

 

Alessandro Antoniacci-Agenzia Stampa Italia

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