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(ASI) La partita disputata all’Olimpico questa sera è sembrata quella giocata ieri al Franchi. I padroni di casa hanno dominato, colpito tre legni. Ogbonna onnipresente, dietro le ha prese tutte, Gillet si dimostra affidabile fino all’ultimo, Sansone all’esordio da titolare mostra grandi numeri.

 

I 13mila tifosi granata potranno andare a casa contenti ma non felici. Ci sta il pareggio contro l’Udinese, però per quello dimostrato nei due tempi meritava sicuramente la vittoria. Il primo tiro in porta è degli ospiti ma la sfera calciata senza tanti patemi viene parata da Gillet. Il primo brivido invece è del Toro, minuto 19’ l’esterno Stevanovic colpisce dai venti metri un tiro ad effetto che va a morire di poco sopra la traversa. Alla mezz’ora i granata si fanno pericolosi. Una palla recuperata a centro campo da Basha, esordio in A per lui, che non ci pensa due volte e tira un missile terra aria che si stampa sulla traversa. Il Toro comincia a macinare metri e porta sempre più pressione a un Udinese che pare spaurita. Al 37esimo un intervento, provvidenziale, di Basta blocca sul nascere un possibile contropiede di Meggiorini. La prima frazione si conclude a reti bianche ma i padroni di casa dimostrano di meritare di più. La ripresa inizia subito con i granata in avanti e dopo soli 5’ Sansone coglie una traversa dopo un sinistro al volo che meritava sicuramente più fortuna. Il secondo legno consecutivo spinge il pubblico a tifare ancora più forte e i giocatori in campo recepiscono il messaggio e si lanciano all’assalto. Guidolin prova a cambiare le carte ma senza aumentare le azioni di pericolo. Anzi il Toro centra il terzo legno di serata. Sinistro al volo del neo entrato Santana che colpisce in pieno il palo, la sfera attraversa tutta la linea di porta ed esce dall’altra parte. Nei minuti finali primo pericolo per i i granata. Su colpo di testa di Benatia, Gillet compie un autentico miracolo sulla linea. Al triplice fischio un punto che fa bene al morale degli ospiti, ma che sa di amaro ai ragazzi di Ventura che potevano sicuramente uscire con i 3 punti e non avrebbero rubato nulla.

 

PAGELLE:

Gillet 8: Evita una beffa all’ultimo minuto. Importante

Darmian 7: ara la fascia destra e serve due cross insidiosi ai compagni

Di Cesare 6.5: buona la prima.

Ogbonna 9: dietro le ha prese tutte, di piede, di testa, in rovesciata. Onnipresente

D’Ambrosio 6.5: fa il suo, evita pasticci in una fascia non sua.

Basha 7: esordio e per poco non timbrava il cartellino, la traversa vibra ancora.

Gazzi 7: ringhia e cuce. Si riprende dal pasticcio creato con l’Inter,

Vives 6: non è piaciuto, troppi errori.

Stevanovic 7: il riposo ha fatto bene, il suo sinistro a giro poteva far esplodere di gioia i 13 mila, invece muore di nulla alto. (Santana 6.5: entra e cilindra in pieno il palo a Brkic battuto.)

Meggiorini 5: non in forma, sbaglia molto. Doveva uscire lui e non Sansone.

Sansone 7: sublime, crea un sacco di azioni pericolose e colpisce una traversa sotto la Maratona.

Ventura 7: non si capisce l’uscita di Sansone al posto nel numero 69, però crea una partita divina. Il Toro se sta crescendo è anche merito suo.

 

TORINO: Gillet 8, Darmian 7, Di Cesare 6.5 (35’ st Glik sv ), Ogbonna 9, D'Ambrosio 6.5, Basha 7, Gazzi 7, Vives 6, Stevanovic 7 (25’ st Santana 6.5), Meggiorini 5, Sansone 7 (20’ st Bianchi sv). A Disp. M. Brighi, Rodriguez, Gomis, Sgrigna, Verdi, Diop. All. Ventura 6.

UDINESE: Brkić 7, Benatia 6.5, Danilo 6, Coda 6.5, Basta 7, Allan 6.5  (40’ st Pinzi sv), Willians 6.5 (18’ st Badu 5.5), Lazzari 6, Armero 6, Barreto 6 (18’ st Pereyra 6), Ranégie 6. A Disp. Di Natale, Padelli, Pasquale, Maicosuel, Faraoni, Angella, Fabbrini, Heurtaux, Pawlowski. All. Guidoln.

 

Amedeo Baratta – Agenzia Stampa Italia