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(ASI) Il campionato italiano non ha più fascino, né soldi. La liga ha le due regine Real e Barcellona, la Premier league non si discure, la Francia ha il ricchissimo Paris Saint German e la Germania ci ha superato nel ranking Uefa. I campioni ci snobbano e a volte ci prendono in grio (vedi Berbatov), sono andati via Ibraimovich, Thiago Silva e Lavezzi.

A livello nazionale convince un po’ di più la Juve, che però in Europa, sembra poca cosa, con il Milan svuotato e l’Inter che cerca e sembra risorgere dalle sue ceneri.

 La Roma è più fumo che arrosto, un encomio alla Fiorentina, che ha fatto un mercato eccellente e ha trattenuto l’ultimo campione della seria, Jovetic, che si contende lo scettro con Cavani, ma per quanto rimarranno.

 

Atalanta: 7.

Via solo Gabbiadini, ma la rosa è rimasta con sempre Colantuono al comando senza contare che è rimasto persino Peluso; in più l’arrivo di Biondini dal Genoa e Brivio dal Lecce, con qualche nome nuovo nome da seguire quali Parra e Matheu la cosa si fa interessante e se la salvezza a -6 è stata ampiamente raggiunta, quest’anno si può ancor più sperare.

Pronostico: Salvezza tranquilla

 

Bologna: 6.

E’ andata via la colonna Di Vaio, ma soprattutto il fenomeno Ramirez, ma per fortuna rimane Diamanti che dovrà supportare il forse troppo giovane Gabbiadini e Gilardino, in attesa di rinascita, sperando che emuli Baggio, Signori e lo stesso Di Vaio. Li ex Juve Pasquato, Pazienza e Motta possono dare quel contributo importante, ma la difesa senza Gillet in porta e al posto suo Curci, e Natali, ex viola, non convince troppo, meno male Carvalho, venuto dal Genoa. Ma Pioli è una buona guida.

Pronostico: Salvezza.

 

Cagliari: 6.

Le partenze di Agostini e Canini potrebbero farsi sentire, anche se Cellino ci ha abituati a nuove sorprese e con Naingolan ancora alla regia e Ficcadenti, specialista in salvezze, si può sperare.

Pronostico: Salvezza.

 

Catania: 7.

C’era una bella squadra, che è rimasta con ancora Gomez e Barrientos, forse i problemi arriveranno in futuro non essendoci più Lo Monaco, ma questo Catania può fare bene e i vari innesti sudamericani tra cui Rolin e Castro danno ampie garanzie. A Maran il compito di continuare il lavoro di Montella.

Pronostico: Salvezza tranquilla

 

Chievo: 7.

Di Carlo è uno bravo e sono arrivati due gioiellini Rigoni dal Novara e Di Michele dal Lecce, che possono fare molto bene lì davanti. Non c’è più Bradley, né Acerbi, ma il Chievo ormai è una realtà consolidata.

Pronostico: Salvezza tranquilla.

 

Fiorentina: 9

Se fosse arrivato Berbatov era da 10, invece a fianco di Jovetic ritorna l’ex idolo di piazza Luca Toni, anche se 7 anni dopo. Manca qualcosa lì davanti, ma il colpo vero è aver trattenuto Jo Jo, che può anche fare da punta con vicino Ljaic. Ma il lavoro di Pradè è stato magnifico e a pochissimo a preso gente come Pizatto, Aquilani e Borja Valero a centrocampo, senza dimenticare Migliaccio, Llama, Della Rocca e Cuadrado, con Viviano in porta , Tomovic e Savic in difesa, quest’ultimo nell’ambito dell’importante cessione di Nastasic, che alla fine è stata un affare. Una pulizia, un rinnovamento che ha spedito via i vari Cerci, Lazzari, Amauri, Vargas, Kharja, Montolivo, Gamberini, De Silvestri, Beherami, alcuni deludenti, altri scontenti, altri non più motivati. Un gran cambiamento, che però è affidato a Montella, che ormai è un signor allenatore.

Pronostico: Europa league, se non addirittura Champion.

 

Genoa: 7

E’ andato via soprattutto Palacio, che ha salvato il Genoa, ma anche Mesto, Gilardino, Tomovic, Carvalho, Biondini, Sculli, Constant. Meglio così, c’era bisogno di cambiare maglie e quella coppia Borriello-Immobile è da tantissimi goal, senza contare che c’è anche un certo Vargas. Se Preziosi starà tranquillo e farà lavorare bene, De Canio il Genoa potrà anche puntare in alto.

Pronostico: Zona Europa league.

 

Inter: 8.

Mercato intelligente e si è rinnovato. Julio Cesar, Maicon e Lucio avevano fatto il loro tempo, oltre che pesare con i loro ingaggi; Forlan, Zarate e Pazzini avevano deluso e l’innesto di Palacio è fondamentale, con il ritrovato Snejider e il riscattato Guarin e con l’aiuto di Gargano. Milito-Palacio sono la coppia migliore d’attaccanti in serie A, ma la dietro se Alvaro Pereira non stupirà, potrebbero esserci dei problemi, visto che Silvestre non è un top player, Ranocchia è un po’ indeciso e Samuel non più quello di un tempo e non ci si può sempre affidare alle colonne Cambiasso e Zanetti. Avrebbe fatto comodo un vice Milito, anche se la scommessa si chiama Cassano. Resta comunque la prima rivale della Juve, occhi puntati su Stramaccioni.

Pronostico: lotta scudetto.

 

Juventus: 7.

Dov’è il top player? Van Persie, Jovetic, Dzeko, prima, Llorente, Cardozo poi e la beffa Berbatov. E arriva Benthner, gigante dal caratteraccio e dalla poca attitudine al goal, paradossalmente l’attacco si è indebolito viste le partenze di Borriello e Del Piero, con Giovinco che ancora deve dimostrare il suo valore. Benissimo il centrocampo Asamoah è un campione, Isla una garanzia e Pogba un futuro top player. Lucio, non convince, ma può essere una sorpresa, seppur non sarà il miracolo Pirlo. Forse sarebbe stato utile tenere Krasic, visto la sua bella forma a inizio campionato, Elia, Pazienza, Motta erano dei pesi, rimangono però sul groppone Iaquinta e Martinez, con Ziegler da valutare. Marotta, insomma, non ha brillato, qualcosa lì davanti deve essere rivisto, ma non era meglio tenersi ancora un anno Del Piero, in fondo che Benthner è meglio del capitano. La Juve, comunque, è sempre la squadra da battere, nonostante la squalifica di Conte.

Pronostico: lotta scudetto.

 

Lazio: 6.

Rientrano alla base Zarate, Floccari e Sculli, così se succede qualcosa a san Klose, non succede quello che è avvenuto l’anno scorso. Bene gli innesti di Ederson e Ciani, e aver trattenuto Diakite; certo Petrovic non è Reja, ma la squadra c’è.

Pronostico: Europa league.

 

Milan: 4.

No Ibra, no Thiago Silva no scudetto. De Jong, Montolivo e Pazzini sono dei bei giocatori, ma mancano all’appello Seedorf, Gattuso, Nesta, Van Bommel, Inzaghi, con Pato, che ancora problemi fisici. Bojan non convince, come tutta la difesa. Il biennio di Ibra è proprio finito.

Pronostico: Zona Champion.

 

Napoli: 7.

Cavani è rimasto, ma non c’è più Lavezzi. Pandev sta stupendo e Insigne promette molto bene, ma il pocho era una marcia in più, che manca. Sono arrivati aiuti preziosi quali Mesto, Beherami e la promessa El Khaddouri, ma dietro bisogna ancora sistemare qualcosa. Quest’anno non c’è la Champion, ma l’Europa league non sarebbe da snobbare. Forse per lo scudetto manca qualcosa, anche se complimenti a De Laurentiis per l’operazione Cavani.

Pronostico: Zona Champion.


P
alermo: 5.

Sannino ha dimostrato molto a Siena, ma in difesa ci sono problemi e davanti Miccoli non può pensare a tutto con Ilicic, le partenze di Balzaretti e Migliaccio si faranno seguire, viste le mancanze di grandi nomi. Non c’è più il Palermo di Pastore.

Pronostico: Salvezza.

 

Parma: 4.

Non c’è Giovinco e neppure Mariga, una brutta gatta da pelare per Donadoni, il quale sarà nei guai se Amauri non risorge. Parolo, Belfodil e Aquah non possono lasciare sonni tranquilli.

Pronostico: Rischia la retrocessione.

 

Pescara: 4.

Con Verratti, Insigne, Immobile e Zeman in panchina la salvezza era fattibilissima, ma Stroppa deve sperare in Vukusic o Weiss, altrimenti la permanenza in A sarà cosa dura.

Pronostico: Rischia la retrocessione.

 

Roma: 6.

Più fumo, che sostanza. La Roma ha sì Zeman, ma non ha i risolto i suoi problemi in difesa, dove a parte Balzaretti, Piris, Burdisso non convincono proprio. Bradeley non è Gago e Destro non è un fenomeno, ma solamente un buon giocatore. Conveniva tenere Borriello e Pizarro, l’operazione Bojan è il simbolo della cattiva gestione societaria. Lo scudetto sembra un’utopia, ricorda la Juve del prima Conte, tanta euforia e poi…

Pronostico: Europa league.

 

Sampdoria: 7.

Maxi Lopez è il colpo, senza disdegnare né Simon Poulsen, né Estigarribia, con Poli pronto a esplodere e Maresca e De Silvestri possono dare una bella mano per la salveza. Ferrara è alla sua seconda esperienza di club, forse è proprio questo il piccolo neo.

Pronostico: Salvezza.

Siena: 3.

A Cosmi piacciono le sfide, questo Siena senza attaccanti di peso, orfana di Destro e con il solo Ze Eduardo come terminale offensivo, non convince, visto e considerando i 6 punti di penalizzazione.

Pronostico: Rischia la retrocessione.

Torino: 6.

Problemi dietro, dove impera Ogbonna, ma anche davanti non convince molto dove Bianchi non sembra proprio un bomber da salvezza. L’uomo della svolta potrebbe essere Cerci se finalmente dimostrerà il suo valore.

Pronostico: Lotta per la salvezza.


Udinese: 4.

L’eliminazione Champion forse fa presagire, che l’Udinese dei miracoli è finita, d’altronde senza Asamoah, Isla, Handanovi, Floro Flores, Zapata cosa si può fare? Guidolin è l’ultimo baluardo insieme a Di Natale, che però è un anno più vecchio. I sogni champion sono infranti.

Pronostico: Zona Europa.


Daniele Corvi Agenzia Stampa Italia