(ASI) L’indice RT che indica la contagiosità ma anche la trasmissibilità del virus si è innalzato in una sola settimana passando da 0,91 a 1,26. Il trend è in peggioramento. Questi dati sono importanti in quanto indicano come una sola persona positiva ne possa contagiate altre due. La Cabina di Regia nel monitoraggio settimanale ha previsto una ulteriore risalita verso l’1.55 tra meno di una settimana.

La risalita della curva epidemiologica è causata dal propagarsi della variante Delta. Questo ceppo del Covid19 rafforzato è una realtà anche in Italia. Ulteriore dato non incoraggiante riguarda l’incidenza dei casi: 41 positivi per 100.000 abitanti.

Sono i giovani ad essere colpiti in questa fase ed è per questo motivo che l’Istituto Superiore di Sanità indica di essere cauti e prudenti. La notizia buona che riporta l’ISS è il basso livello di occupazione dei posti letto nei reparti SARS-CoV-2 e nelle terapie intensive.

Nessuna Regione ha superato la soglia critica, che con i nuovi parametri è del 10% per i primi e del 15 per cento per le seconde, sebbene ormai 19 regioni sono state classificate a rischio moderato e le quattro che rischiavano la zona gialla, Lazio, Veneto, Sicilia e Sardegna restano in bianco proprio per il cambiamento dei parametri.

 Il tasso di occupazione dei ricoveri è leggermente aumentato, gravitando intorno al 2 per cento allo stato attuale. È ancora in salita la curva dei contagi come riportano le fonti ufficiali ed i monitoraggi. Si procede ad un ritmo di 5.000 nuovi casi giornalieri. Stabile in alto il tasso di positività che è al 2,2 per cento. Sono 155 i pazienti in terapia intensiva e 1.307 i ricoverati nei reparti ordinari.

La lotta al virus non è ancora terminata, con il nuovo Decreto-Legge sono cambiati molti dei parametri che riguardano le restrizioni. L’andamento in sintesi riguarda l’indice RT che misura la potenziale trasmissibilità di una malattia infettiva. Viene rappresentato il numero medio delle persone contagiate da un individuo considerato portatore di virus. Se RT è superiore a 1 il contagio si propaga. Se inferiore a 1 il contagio tende a esaurirsi.

Massimiliano Pezzella – Agenzia Stampa Italia