IMG 4711 15 09 20 12 34(ASI) L’Inter torna all’antico al 3-5-2 classico senza trequartista. I risultati si sono visti tutti. Dopo tante rasoiate, Conte esce con una carezza. Barba e capelli per De Zerbi. Ha dichiarato di non voler firmare per il quarto posto. Bene l’ambizione, ma un pizzico di umiltà non guasterebbe anche a chi, come lui, è destinato a grandi cose.
 
Un’Inter operaia ridimensiona il Sassuolo In meno di un quarto d’ora l’Inter piazza 2 Ko nella difesa distratta e pasticciona del Sassuolo con un Chiriches attore protagonista in negativo. I nerazzurri sono compatti come poche volte. La linea difensiva e quella del centrocampo molto ravvicinate tolgono spazio alle trame di De Zerbi e davanti l’artiglieria leggera Lautaro/Sanchez marca bene l’uscita di palla degli avversari e quando la conquistano creano sempre pericoli. Si va al riposo. Che Inter sarà dopo? Il dubbio e’ d’obbligo per la natura bifronte della Beneamata. Secondo tempo con il Sassuolo che prova ad uscire dalle maglie nerazzurre, ma lascia spazi enormi ai contrattacchi, in uno, magistrale, Gagliardini segna una rete spettacolare lui che piedi da spettacolo proprio non ha. Un’Inter operaia, applicata, sempre concentrata ridimensiona il Sassuolo, che resta comunque una splendida provinciale. Oggi De Zerbi ha capito, ma lo sa da sempre, che ogni partite e’ a se stante e che, soprattutto, per vincere occorre studiare bene gli avversari, anestetizzarli e poi colpirli chirurgicamente. Conte stabilizza la panchina che, nonostante le dichiarazioni del giovane Zhang, e’ sempre sotto esame. Zero títuli nessuno li sopporterebbe.