medlex(ASI) Perugia. Nella splendida cornice della sala sant’Anna, nell’omonimo complesso monumentale che ospita diverse scuole a Perugia, in Viale Roma, il 18 gennaio 2020, si è tenuta la mattinata di studi, avente ad oggetto il Corso di aggiornamento per medici e avvocati,  “La Responsabilità medica partendo da un caso concreto”, organizzato da “La bilancia della salute”.

Numerosi i professionisti di spicco intervenuti che, partendo da due casi pratici realmente avvenuti, dopo averne garantito il completo anonimato, hanno affrontato i complessi risvolti sotto le angolature delle rispettive discipline.

Il convegno è stato moderato dalla Presidente de La Bilancia della Salute, dott.ssa Francesca Castellani, medico ORL, Specialista Ambulatoriale, che ha, di volta in volta, regolato i vari interventi, unitamente all’on. Pietro Laffranco e al dott. Antonio Magi, presidente dell’ordine dei Medici di Roma. Dopo il saluto alle autorità presenti, l’on. Laffranco ha presentato ufficialmente il convegno sottolineando la particolare importanza delle giornate di studio e approfondimento su tematiche riguardanti la sanità, resa sempre più complessa dall’aumentare delle patologie  e dell’età media della popolazione.

Ad aprire gli interventi il dott. Sergio Scalise Pantuso, che ha illustrato le peculiarità di due casi clinici concreti, sia in àmbito penale, sia in quello civile. Le osservazioni del dott. Scalise sono state riprese dalla dott.ssa Lucia Filippucci, Responsabile U.O. Cardiologia Riabilitativa e Prevenzione Patologie Cardiovascolari USL Umbria 1, che ha approfondito il tema della morte improvvisa e della necessaria sinergia tra i professionisti della sanità e dalla dott.ssa Paola Burani, Medico dello Sport, Specialista Ambulatoriale USL Umbria 1, che ha trattato dell’importanza delle certificazioni mediche, della loro tipologia e della loro classificazione legislativa.

Con l’arrivo del sen. Zaffini anche la politica ha espresso il suo punto di vista, evidenziando come spesso chi governa ha un’eccessiva concentrazione ai particolari, perdendo di vista la visione sistemica. Il senatore ha poi continuato esprimendo solidarietà a tutti quei sanitari che vengono aggrediti nell’esercizio delle loro funzioni e mentre prestano assistenza ai malati. “Terrò conto con piacere” ha ribadito il politico umbro, “dei risultati di questa giornata, per poter arricchire di proposte concrete il mondo della politica”. Tra i dati forniti dal senatore, alcuni sconcertanti, come la percentuale di Aziende Sanitarie commissariate, che raggiunge il 50% e la durata della vita in Italia che, al Sud, sarebbe inferiore di cinque anni, rispetto al Centro-Nord.

L’intervento del dott. Pauselli, Consulente Patrimoniale Fideuram, ha poi illustrato come un medico potrebbe proteggere il proprio patrimonio familiare, dal rischio di aggressioni per motivi professionali.

Al termine della pausa è stata la volta dei giuristi, egregiamente rappresentati dai magistrati dott. Daniele Cenci, Consigliere della Corte di Cassazione, che si è concentrato sui risvolti penalistici della responsabilità medica e dal dott. Francesco Loschi, del Tribunale di Perugia, che ha spiegato tutti i risvolti civilistici della materia, con una puntuale analisi dei nuovi orientamenti della Cassazione sul consenso informato e sulle conseguenza in caso di sua omissione, trattando delle recenti Sentenze di novembre 2019, senza omettere la problematica, molto sentita in questa materia, dell’onere della prova e su chi incomba.

Al prof. Mauro Bacci, sempre chiaro e limpido della trattazione degli argomenti, è toccata la sintesi degli interventi, che ha svolto con maestria e puntualità, lanciando provocazioni e nuove prospettive d’indagine.

Una breve discussione, coordinata dall’avv.ssa Simona Garone, che ha lamentato la poca partecipazione delle Aziende al procedimento di Mediazione, ha concluso i lavori, che hanno visto la sala gremiti di sanitari e giuristi per l’intera mattinata.

Francesco Maiorca – Agenzia Stampa Italia