Bari, la Bosch licenzia 620 persone senza preavviso. Arenare (Movimento Nazionale): "Ennesimo abuso di una multimazionale".

(ASI) Bari - "La Bosch, principale azienda europea di componentistica per automobili, ha annunciato 620 licenziamenti nello stabilimento di Bari, senza alcuna avvisaglia e senza un piano strategico di conversione della produzione."

A denunciarlocon una nota  è Valerio Arenare, dirigente del Movimento Nazionale La Rete dei Patrioti: "Da quando è venuto meno il blocco dei licenziamenti, le multinazionali fanno carne da macello e tagliano i lavoratori come fossero rami secchi, senza reali esigenze produttive, al mero scopo di ridurre i costi. Quello della Bosch è un ennesimo arbitrio inaccettabile, a danno dei lavoratori; intanto il governo nicchia e pensa esclusivamente a perseguitare i non vaccinati. In questo modo il tessuto industriale italiano è destinato al fallimento". Conclude la nota.

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