(ASI) Roma, 26 set - "Sì alla conservazione del patrimonio produttivo italiano mediante prosecuzione, riattivazione o riconversione delle attività imprenditoriali. La delega al governo per la riforma della disciplina dell'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi va in questa direzione: rendere più efficace l'azione nei loro confronti prima di arrivare alla loro perdita, chiusura o trasferimento all'estero.  
In questo senso vanno la maggior responsabilità manageriale richiesta ai commissari e l'abbassamento delle dimensioni per classificare 'grande' un'azienda. Un ringraziamento sentito va reso ai piccoli e medi imprenditori, che eroicamente resistono a iniziative anti-industriali e che, con il loro disumano carico fiscale, mantengono i costi fuori controllo del Paese". 
 
Così il deputato della Lega Dario Galli durante le dichiarazioni di voto in Aula sul ddl crisi grandi imprese.

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